Commissioni trading online

Commissioni trading online: come evitarle

In questo articolo vedremo quali costi deve sostenere il trader dal momento in cui decide di negoziare online utilizzando una piattaforma di trading messa a disposizione dal broker. Le commissioni sul trading online erano applicate dalle prime piattaforme di trading diversi anni addietro. Ad oggi, con i contratti per differenza, i trader non si vedono applicare alcun tipo di commissione. Non mancano però ancora oggi i casi in cui vengono applicate delle commissioni di trading.

In questo articolo, per rispondere al meglio alle esigenze dei nostri lettori, abbiamo anche selezionato dei broker regolamentati che non applicano commissioni sull’eseguito. Ci riferiamo a 24option, eToro e Plus500.

Commissioni trading online: Cosa sono.

Le commissioni sono delle quote che spettano ai consulenti per il loro lavoro. Nell’ambito del trading e quindi della negoziazione, consiste nel creare un incontro tra la domanda e l’offerta, tra l’acquirente e il venditore. Chi desidera vendere un titolo necessita di un compratore: qui interviene il broker che funge da intermediario. Nel caso non vi siano acquirenti, il broker diventa esso stesso un compratore al fine di soddisfare le esigenze del trader venditore. Quindi, non ci troveremo mai in situazioni in cui non potremo comprare o vendere un determinato prodotto finanziario.

Le commissioni di trading online possono essere di vario tipo. Purtroppo è possibile incontrare broker che le applicano tutte. Nel dettaglio:

  • Commissioni all’apertura: aprire il conto di trading ha un costo, tipicamente anche piuttosto elevato.
  • Commissione per tenere aperto il conto: per il solo fatto che si tiene aperto un conto di trading si paga una commissione mensile.
  • Commissioni fisse sulle operazioni: si paga una somma fissa per ogni operazione.
  • Commissione sull’eseguito: si paga in percentuale sull’ammontare dell’operazione, solo se questa viene effettivamente eseguita.

E’ evidente che il modello basato sulle commissioni fisse è piuttosto sconveniente e anche quello basate sulla percentuale sull’eseguito non è che sia molto migliore. Infatti, molte volte i profitti di trading, soprattutto se parliamo di aspiranti trader, vengono quasi tutti distrutti dall’applicazione delle commissioni.
Di conseguenza, spesso i trader puntano a fare trading online con commissioni basse. Tuttavia, non è la scelta migliore possibile, esistono infatti broker che consentono di fare trading online con commissioni zero. Si tratta dei broker di Contratti per Differenza (Cfd). In questi casi il profitto del broker proviene da una fonte diversa, molto più conveniente per il trader. Vedremo nei prossimi paragrafi nel dettaglio in cosa consiste questo vantaggio.

Commissioni trading online: Differenza tra banca e broker.

Molti trader italiani utilizzano le banche italiane per fare trading online. Non è una scelta intelligente, in effetti. Purtroppo le banche italiane, come è noto, non brillano certo per qualità del servizio e convenienza. Inoltre, tutte le banche italiane applicano commissioni sul trading online. In alcuni casi ci possono essere delle offerte che rendono le commissioni più basse ma in nessun caso è conveniente utilizzare questo tipo di conto per il trading online. Molto meglio scegliere dei broker Cfd per ottenere sempre e comunque il risultato migliore a commissioni zero.

Infatti, la principale differenza tra l’acquistare un’azione tramite una banca e l’acquistare un Cfd azionario tramite un broker online sta soprattutto nel costo delle commissioni. Infatti, mentre per il broker online il procedimento è automatizzato (ma comunque supervisionato da tecnici), in banca il procedimento avviene tramite un consulente rappresentato da una persona fisica che viene assegnata al caso. Questa persona, il consulente, ha diritto ad una commissione, decisamente molto più alta rispetto a quelle di un broker online. Questo influisce notevolmente sul costo dell’operazione.

Un esempio pratico: Commissioni applicate da banca Fideraum.

E’ molto più costoso fare trading sulle banche classiche, che offrono il trading con commissioni. Basta controllare le Commissioni Trading Online Banca Fideuram. Questa Banca non solo ha spread, ma anche commissioni che fanno aumentare le spese a dei livelli spesso insostenibili per il trader che vuole risparmiare. Vengono applicate delle commissioni base oltre che delle spese di compravendita. Ad esempio, per l’acquisto di un titolo azionario italiano sarà necessario sostenere queste spese:  commissione % 0,485%: e minimo euro 1,5;  tramite internet ,massimo euro 25,00.

Insomma, fare trading su una banca “classica” è molto svantaggioso rispetto ad un economico broker di trading online a commissioni zero. Ma non è finita qui. Come vedremo nel prossimo paragrafo, le banche sono soggette anche ad ulteriori tasse che scaricano sul trader. Vediamo quali.

Imposta bollo e deposito titoli.

Fino a questo momento ci siamo occupati solo di un problema, quello delle commissioni trading online. A chi fa trading per ottenere i migliori risultati economici, però, piace operare in modo completamente gratuito. Chi opera con piattaforme con sede legale in Italia si trova sempre a pagare, oltre alle commissioni elevate, anche l’imposta di Bollo Deposito Titoli.

Questo tipo di imposta è forse ancora più odiata delle commissioni di trading, visto che colpisce il semplice fatto di possedere dei titoli finanziari. Esiste un modo per sfuggire a questa imposta? Sì, ed è molto semplice: utilizzare le piattaforme Cfd come 24option o Plus500 che non hanno sede in Italia e quindi non sono tenute ad applicare l’imposta di Bollo Deposito Titoli.

Ovviamente, in tutti i casi bisogna pagare l’imposta sostitutiva sui profitti ottenuti pari al 26% dei profitti netti. Se possiamo sfuggire alle commissioni trading online non possiamo sfuggire in nessun modo alle tasse, almeno fino a quando viviamo in Italia. Consigliamo a tutti di pagare questa imposta, non solo per ovvi motivi morali, ma anche perché se non si paga e si viene scoperti le conseguenze possono essere davvero gravi.

I broker che utilizzano i Cfd: ecco i vantaggi.

Le piattaforme Cfd come Plus500 o 24option hanno un modello di business completamente diverso, che consente loro di fare profitti senza dover chiedere ai loro clienti delle commissioni. Infatti, il profitto della compagnia è determinato dallo spread, cioè da una piccola differenza tra il prezzo a cui è possibile comprare e il prezzo a cui è possibile vendere.

Iniziamo a esaminare il caso dei contratti per differenza, che sono una particolare forma di contratto derivato che ha come sottostante un asset e che ha come prezzo il prezzo dell’asset stesso, come rilevato dal broker. Come guadagna un broker Cfd? Proprio dallo spread, ovvero la piccola differenza tra il prezzo a cui è possibile comprare il contratto e quello a cui è possibile vendere. Attenzione, non stiamo parlando in questo caso di vendere o comprare asset, bensì facciamo riferimento ad un contratto derivato. Tale contratto, in quanto Cfd, ha lo stesso prezzo dell’asset sottostante, replicandolo fedelmente.

Non tutti gli spread sono uguali, esistono broker che applicano spread molto bassi e altri broker che applicano spread più elevati. Il consiglio è di operare sempre con broker che applicano degli spread molto vantaggiosi, uno dei migliori è Plus500, considerato tra l’altro il miglior broker di Cfd in assoluto.

Nel caso di un broker Cfd che applica spread possiamo fare trading online a zero commissioni. In questo caso, infatti, non ci sono costi fissi e non ci sono commissioni sull’eseguito, il profitto legittimo del broker costituito solo dallo spread. Da notare che con questo meccanismo il broker guadagna di più quando anche il trader guadagna e quindi è incentivato a favorirlo in tutti i modi possibili. Non è un caso che tutti i broker Cfd di qualità offrano un conto demo gratuito e illimitato per far esercitare al meglio il futuro investitore.

Il premio di finanziamento.

Se si utilizzano piattaforme di Cfd, è anche possibile guadagnare un premio di finanziamento. Di cosa si tratta? Per capirlo basta prendere come esempio il caso dell’utente che apre una posizione e la mantiene tale fino alla fine della giornata. Ciò significa che, tecnicamente, è stata mantenuta una posizione overnight. In casi come quello appena descritto, viene aggiunto un premio di finanziamento. Ciò accade perché si parla comunque di posizioni long. Nel caso della posizione short, invece, viene sottratto.

Commissioni trading online: I migliori broker.

Analizziamo in modo esaustivo i migliori broker per operare in tutta sicurezza e senza pagare scomode commissioni. Noi della redazione di Migliori Investimenti ne abbiamo selezionati tre.

Plus500

Plus500 Ltd è un Broker di Cfd quotato alla Borsa di Londra e con sede principale in Israele. Per essere un’azienda per azioni quotata, tra l’altro nel mercato azionario più grande del Vecchio Continente, bisogna pubblicare periodicamente le trimestrali aziendali e rispettare diversi importanti requisiti. Questo è un elemento molto rassicurante sulla solidità e la trasparenza dell’azienda.

La piattaforma di Plus500 è stata studiata direttamente dal loro team di esperti ed è quindi una piattaforma di trading proprietaria.

Le caratteristiche principali della piattaforma sono la semplicità di utilizzo e la compatibilità con tutti i tipi di dispositivi, dallo smartphone al Pc. Tutto ciò di cui una trader può avere bisogno si trova già nella schermata iniziale della piattaforma che rimane tuttavia pulita e facilmente intuibile.

Coerente con la filosofia di semplicità e immediatezza che ispira la sua piattaforma di trading, Plus500 offre solo un tipo di conto di trading in cui il deposito minimo è di 100 Euro.

È disponibile una piattaforma in demo gratuita a tempo illimitato per chi si iscrive, un’occasione non così diffusa come si pensa, e inoltre non vi è alcun vincolo per aprire successivamente un conto reale.

Inizia a fare trading con Plus500 cliccando qui.

eToro

Il Broker eToro è molto più di una piattaforma per fare trading online in maniera sicura, affidabile e gratuita. eToro è infatti la prima piattaforma di social trading al mondo, un vero e proprio social network dove è possibile entrare in contatto con gli altri traders.

Con eToro si può scoprire chi sono gli investitori più bravi (quelli che hanno guadagnato di più in passato) e si può imparare da loro. Ancora più importante, è possibile copiare in maniera automatica e senza costi tutto quello che fanno i trader più bravi! In pratica con il social trading della piattaforma eToro è possibile guadagnare da subito come un guru del trading, anche se si parte veramente da zero.

Il social trading con eToro.

Come funziona il social trading? Puoi cercare facilmente chi ha guadagnato di più negli ultimi mesi con un form di ricerca facile ed intuitivo. Una volta individuati i trader dai guadagni più alti, puoi iniziare a copiarli con un semplice click. Una volta che hai selezionato il trader da copiare, tutte le operazioni che vengono eseguite da lui vengono copiate automaticamente anche nel tuo account. Insomma, è possibile guadagnare con il trading online in modo automatico.

Ovviamente anche il più bravo trader del mondo può commettere degli errori: per questo motivo è sempre opportuno non limitarsi a copiare un singolo trader ma puntare alla diversificazione. I copiatori più furbi di solito copiano 6 o 7 trader esperti, in modo che se uno sbaglia, i profitti degli altri compensano le perdite e generano comunque un profitto complessivo.

Inizia a fare trading con eToro cliccando qui.

24option

24option è una piattaforma di investimenti finanziari estremamente seria e professionale. Spesso viene menzionata dagli addetti ai lavori fra le più affidabili all’interno del panorama dei broker di settore.

Dal punto di vista amministrativo, il gruppo di riferimento si chiama Rodeler Limited operante sotto licenza numero 207/13 emessa dalla Cypriot Investment Firm (“CIF”), un ente regolamentato dal CySEC. E’ quindi un broker in linea con la Direttiva Mifid.

Il deposito minimo per aprire un conto live con 24option è di 100 euro. Per finanziare il proprio account si possono scegliere molti modi tra cui carta di credito o di debito, bonifico bancario, portafoglio virtuale.

Clicca qui per iniziare a fare trading con 24option.

Commissioni trading online: conclusioni.

Il fatto che ci siano piattaforme assolutamente gratuite, senza commissioni, che permettono di operare su qualunque tipo di mercato finanziario non deve farci dimenticare che esistono broker che invece sono costosi, applicano commissioni implicite o esplicite come accadeva dieci anni fa.

Ma le commissioni di trading non sono l’unico elemento di cui bisogna tener conto quando si sceglie una piattaforma. Per prima cosa, oltre al fatto di risparmiare sulle commissioni, bisogna puntare a non farsi derubare. Le truffe di trading online sono tante, già in passato ci siamo occupati di casi come quello di Bitcoin compass oppure Crypto revolt. Eppure c’è un modo molto semplice per evitarle: operare esclusivamente con piattaforme di trading autorizzate e regolamentate.

Non è un caso che le migliori piattaforme di trading a livello europeo, come quelle da noi citate, siano piattaforme di trading regolamentate. Raccomandiamo sempre di affidarci esclusivamente a queste piattaforme per il nostro trading.

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