Moneyfarm

Moneyfarm: Pro e contro di questa piattaforma

Moneyfarm è un’opzione valida per gestire gli investimenti personali? Sicuramente è la più grande società di Consulenza finanziaria a livello europeo. Tra l’altro offre servizi di gestione patrimoniale, piani di accumulo di capitale e analisi del portafoglio di investimento.

Questa guida spiega come funziona Moneyfarm, quali sono i pro e i contro e se magari risulta essere più utile ricorrere a servizi come Fineco Trading.

Per contestualizzare meglio, parleremo anche di una delle migliori alternative a Moneyfarm, la piattaforma di Social-Trading offerta da eToro.

Moneyfarm: Cos’è.

Possiamo definire MoneyFarm una società di consulenza finanziaria o meglio ancora una Società d’Intermediazione Mobiliare (SIM). Essa nasce per la prima volta nel 2011 su impulso di Giovanni Daprà e Paolo Galvani.

La società nel corso degli anni si consolida sempre più tanto che oggi lavorano per essa ben 60 professionisti dislocati su tutto il territorio nazionale. Questi hanno il compito di gestire i capitali di molti investitori privati. Oggi sono sempre più gli investitori che si affidano a MoneyFarm, tanto che i soggetti investitori hanno toccato quota 80.000, ma il numero e destinato a crescere.

Moneyfarm offre i suoi servizi finanziari direttamente online tramite consulenze finanziarie indipendenti e personalizzate.

Moneyfarm: Come funziona.

La proposta di Moneyfarm è quella di fornire una soluzione alternativa al classico conto deposito, con rendimenti che (teoricamente) si aggirerebbero intorno al 3% annuale. Il rendimento teorico è quindi superiore ai conti deposito, in quanto questi ultimi hanno subito una pesantissima flessione durante gli ultimi anni.

Uno dei vantaggi più interessanti di Moneyfarm è la possibilità di disinvestire senza costi in qualsiasi momento il proprio capitale. In questo modo si fornisce una notevole libertà d’investimento. Ciò non è possibile con il conto deposito.

Tutto quello che occorre fare è iscriversi attraverso il suo sito internet ufficiale. Ci verrà subito domandato di compilare un questionario che aiuterà Moneyfarm a condividere i nostri obiettivi di investimento. Inoltre, verrà identificato attentamente il profilo di rischio.

Sulla base delle risultanze del questionario, Moneyfarm elaborerà una strategia di investimento, sottoponendocela in maniera molto trasparente. A questo punto dovremo valutarla, scegliendo se accettarla o meno. Solamente se accetteremo la strategia, l’investimento potrà ritenersi avviato. In caso contrario, Moneyfarm non compirà alcuna operazione di investimento fino a quando non confermeremo la strategia che ci viene sottoposta.

Moneyfarm: Costi.

Fin qui, una breve introduzione piuttosto positiva su questa società di consulenza finanziaria e di investimento. Ma quali sono i lati negativi che, purtroppo, riguardano anche Moneyfarm?

Purtroppo, il punto dolente di Moneyfarm è rappresentato dalle commissioni. Sebbene ci si possa iscrivere a questa piattaforma gratuitamente, senza pagare nulla, quando si inizia a investire il proprio capitale bisognerà pagare delle commissioni. Naturalmente, non c’è niente di male! D’altronde, Moneyfarm presta un servizio di consulenza finanziaria e, dunque, come tale, non è certo strano che vada remunerato.

Non solo. Moneyfarm – contrariamente ad altri operatori molto meno chiari e trasparenti – ha la bontà di rendere palesi le sue commissioni. In questo modo si permette a tutti i suoi clienti attuali e potenziali di comprendere quale sarà l’ammontare delle commissioni, in relazione al capitale investito.

Ad ogni modo, è bene sapere che investire con Moneyfarm ci costerà una commissione che è pari all’1% del capitale investito per i piccoli investimenti. Con un piano “tariffario” che prevede una commissione decrescente in termini relativi, fino allo 0,30% per chi decide di impiegare grandi capitali in questa piattaforma.

Differenti tipi di commissioni.

Se lo 0,30% sembra una percentuale tutto sommato ragionevole, dobbiamo specificare che per poter ottenere questa tariffa agevolata occorre investire almeno 2 milioni di euro. Se invece, come fa la maggior parte dell’utenza Moneyfarm, sceglie di investire qualche migliaio di euro, il costo da sopportare è una commissione dell’1%.

Tutto qui? Non proprio. Perché ai costi che Moneyfarm percepisce per il mantenimento del servizio di consulenza finanziaria. Bisogna poi aggiungere i costi dei fondi di investimento, pari mediamente allo 0,26%. In questo caso il costo è fisso e, pertanto, non muta al variare del capitale investito.

Infine, c’è la parte più ridotta dello schema di onerosità di Moneyfarm, rappresentato dal differenziale bid-ask. Ovvero dallo spread che separa il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di ogni strumento finanziario, che in questo caso sarà pari allo 0,07%. Si tratta di un piccolo spread, peraltro simile a quello che propongono molte altre piattaforme di investimento. Costituisce dunque la parte più trascurabile del nostro odierno focus.

Moneyfarm: Investimento minimo.

La somma minima per cominciare a investire è pari a 5.000 euro. Come mai c’è un minimo così elevato? Probabilmente perché la presenza di commissioni rende assolutamente non conveniente investire somme più basse (con 5.000 si pagano 66 euro all’anno).

Questo significa che Moneyfarm è accessibile solo a chi ha un capitale di media entità. Chi ha un piccolo capitale non può accedere in nessun caso al servizio di Moneyfarm.

Per fare un confronto, consideriamo il caso di eToro, la piattaforma di investimento indipendente forse più usata in Europa. A metà tra l’investimento diretto ed il Trading Automatico, in questo caso l’investimento minimo è di appena 200 euro. C’è da dire che eToro applica solo un piccolo spread sulle operazioni e non ci sono commissioni, quindi non ci sono problemi a cominciare con un capitale molto piccolo.

Moneyfarm. La tassazione.

In merito alla tassazione, invece, essa è paragonabile a quella dei fondi comuni di investimento. Le plusvalenze sono considerate come redditi di capitale come anche le minusvalenze che vengono considerate redditi differenti.

Su di essa viene calcolata la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita legati agli ETF. Ciò vuol dire che il valore del NAV dal punto di vista fiscale non è rilevante. Se invece i portafogli sono costituiti da ETF differenti allora il prezzo di acquisto deve essere calcolato come prezzo medio ponderato per la quantità. In questo caso l’aliquota sulle rendite finanziarie è del 26%.

Gli ETF sono sottoposti a regime fiscale imposto per la tassazione dei proventi da partecipazione degli OICR, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio.

È possibile invece optare per l’aliquota del 12.50% solo per ETF che investono in titoli pubblici italiani ed equiparati. Oppure, in derivanti da titoli pubblici di Stati esteri che rientrano nella White List.

Moneyfarm: Pro e Contro.

Analizziamo adesso Pro e Contro di Moneyfarm.

Pro di Moneyfarm.

  • Sicurezza: è autorizzato e regolamentato sia da Banca d’Italia che dalla FCA britannica
  • Facilità d’uso: non bisogna sapere assolutamente nulla, basta metterci i soldi, pagare la commissione ed accettare i suggerimenti ricevuti in base al profilo
  • Limitazione del rischio: quando si fanno investimenti finanziari di questo tipo il rischio è sempre elevato, ma almeno in questo caso è possibile scegliere investimenti adatti al proprio livello di rischio. Insomma, si rischia ma almeno si sa quello che si sta rischiando.
  • Trasparenza: è vero che le commissioni sono elevate ma almeno vengono comunicate in modo trasparente

Contro di Moneyfarm.

  • Il capitale minimo troppo elevato (5000 euro)
  • Le commissioni: è sempre preferibile scegliere piattaforme che consentono di pagare solo lo spread (che di solito è basso)
  • I rendimenti non sono garantiti in nessun modo e si possono anche perdere soldi. Gli investimenti di questo tipo sono rischiosi ma molte persone non lo sanno e pensano di guadagnare sempre perché c’è un consulente che li aiuta.
  • Gli investimenti che si possono fare sono solo al rialzo: questo significa che è possibile guadagnare solo quando i mercati sono positivi; quando invece ci sono dei crolli della quotazione si perdono soldi.

L’alternativa rappresentata da eToro.

In questa guida abbiamo più volte accennato alla piattaforma di eToro che oggi rappresenta una delle alternative più valide al MoneyFarm.

eToro è un broker regolamentato dalla CySEC e registrato nell’albo Consob in Italia. Questo significa che è in grado di garantire la massima affidabilità possibile.

Si tratta di una piattaforma d’investimento che eroga i suoi servizi in Italia dal 2007. In pochi anni la piattaforma è riuscita ad accogliere più di 7 milioni di investitori. Oggi eToro è un colosso che rappresenta il punto d’incontro tra trader alle prime armi ed i professionisti.

Oltre ad essere la migliore piattaforma per investire senza commissioni in asset come Criptovalute, Azioni, Materie Prime e molto altro ancora sia attraverso l’acquisto che la vendita allo scoperto, su eToro è possibile ottenere concretamente rendite passive. Offre anche un Desk completo e professionale dove potersi formare a livello didattico al fine di investire in borsa con criterio.

Il Social Trading di eToro.

Il vantaggio più importante per chi usa eToro è la funzionalità del Social Trading: un sistema rivoluzionario di trading automatico completamente gratuito.

Che cosa si intende con il termine Social Trading? eToro è un Social Investment Network (Network di Investimenti Sociali) dove ogni utente può seguire l’uno con l’altro e scambiarsi messaggi pubblici con gli altri investitori presenti nella piattaforma.

Il Social Trading ha molte funzionalità ed una delle più importanti è quella chiamata CopyTrading. Attraverso il CopyTrading è possibile creare il proprio portafoglio diversificato di investitori reali e copiare in automatico le loro mosse, ottenendo una rendita passiva.

Trovare gli investitori più bravi è molto semplice. È presente un motore di ricerca interno, dei filtri per personalizzare la propria ricerca (livello di rischio, rendimento, mercati tradati) e sono persino disponibili delle classifiche aggiornate in tempo reale.

La piattaforma di trading online eToro consente di bilanciare e diversificare il proprio investimento proprio come accade con MoneyFarm. È possibile inserire nel portafoglio investitori con rischio basso, medio o alto a seconda delle proprie esigenze.

Per ottenere un conto gratuito su eToro, clicca su questo link.

Confronto Moneyfarm Vs eToro.

Come abbiamo visto, uno dei vantaggi più interessanti di eToro è la possibilità di copiare i migliori ed ottenere i loro stessi risultati in termini di percentuali di profitto.

Su eToro ci sono Popular Investor che hanno rendimenti e profili di rischio variabili. Esistono trader che con strategie più aggressive riescono ad ottenere rendimenti maggiori rispetto alla media. Ne sono presenti altri che con strategie più conservative riescono a rischiare meno, ottenendo rendimenti più bassi.

Chi copia su eToro, solitamente si costruisce un portafoglio di 5-6 investitori con differenti strategie e profili di rischio. Questa diversificazione viene attuata perché nel caso in cui un Popular Investor dovesse avere un mese negativo, ci saranno comunque gli altri a guadagnare ed a far crescere l’investimento.

I Vantaggi di eToro.

I vantaggi che rendono secondo noi eToro una soluzione estremamente più vantaggiosa di Moneyfarm sono i seguenti:

  • Zero commissioni: su eToro si paga soltanto lo spread, che è basso e fisso. eToro è una piattaforma egalitaria. Tutti gli utenti pagano lo stesso spread, a prescindere dall’investimento fatto. Inoltre, il CopyTrading è gratuito.
  • Investimento iniziale: il deposito minimo per iniziare ad investire con eToro è di soli 200 euro.
  • Vendita allo scoperto: su eToro è possibile non solo copiare, ma anche investire manualmente su Azioni, ETF,
  • Regolamentazione: eToro è una piattaforma d’investimento affidabile, regolamentata da CySEC ed autorizzata dalla CONSOB ad erogare i suoi servizi sul suolo italiano.
  • Bassa leva finanziaria: con eToro è disponibile la leva finanziaria, con la quale è possibile amplificare il proprio potere d’acquisto. La leva rispetta i limiti imposti dalla CySEC circa la marginazione.
  • Diversificazione: come abbiamo visto in precedenza, con eToro è possibile diversificare il proprio investimento copiando più di un trader. Gli esperti consigliano di copiare un minimo di 5-6 trader. Noi abbiamo avuto ottimi risultati anche con 10 Popular Investor.

eToro è oggi la soluzione ideale per creare il proprio portafoglio diversificato di investitori professionisti.

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MoneyFarm: Conclusioni

Moneyfarm è una soluzione affidabile che consente di investire sui mercati finanziari in modo facile. Ha una serie di controindicazioni che abbiamo elencato nella guida come le commissioni troppo elevate e il deposito minimo di 5.000 euro. Alcune persone, poi, non capiscono che questo tipo di investimento può essere molto rischioso (investimento speculativo) e quando perdono soldi si arrabbiano con Moneyfarm.

E’ proprio la tipologia di investimento a essere rischiosa, chi non vuole perdere soldi dovrebbe proprio evitare di investire online con Moneyfarm. Di certo non è assolutamente una truffa come PT Banc oppure Bitcoin rush.

In questo articolo abbiamo parlato anche di una buona alternativa a Moneyfarm, eToro, che di solito garantisce un ottimo grado di soddisfazione dei clienti. Per dirne una (l’elenco dei vantaggi di eToro è lunghissimo e lo abbiamo pubblicato qui sopra), consente di operare senza costi e senza pagare commissioni.

Iscriviti su eToro e sfrutta i vantaggi del Social Trading.
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