Investire in cannabis

Investire in cannabis: la guida completa

In questo articolo ci proponiamo di offrire una guida completa al lettore su come investire in cannabis, un argomento salito alla ribalta negli ultimi mesi per via delle entusiasmanti performance del settore. Sebbene abbia suscitato più di qualche controversia nel recente passato, non si può negare che il valore della cannabis nei trattamenti per il dolore, il cancro e altri problemi di salute abbia assunto una certa importanza nel campo della medicina moderna. Di conseguenza, la vendita legale di questa pianta ha conosciuto un vero e proprio boom negli ultimi anni e si sta espandendo a ritmi impressionanti. Si stima che il valore totale del suo fatturato raggiungerà i $57 miliardi entro il 2027, secondo le stime di Arcview Market Research e BDS Analytics. Numeri che hanno attirato l’attenzione di molti investitori che credono di aver individuato il business del futuro.

Investire in cannabis sta iniziando ad essere un vero e proprio mantra per gli addetti ai lavori. Ciò è stato anche causato dal cambiamento dell’opinione pubblica su un argomento che fino a pochi anni fa era considerato molto controverso. Ad oggi, la legalizzazione della cannabis per uso medico è ormai una realtà consolidata in buona parte del mondo, grazie alle continue ricerche su questa pianta facilmente coltivabile. Tali ricerche hanno dimostrato che si tratta di una soluzione efficace e sicura per il trattamento del dolore.

Partendo proprio dalla sua introduzione nel settore medico e farmaceutico, il mercato della cannabis legale si è dimostrato anche vantaggioso per i governi e le loro economie, consentendo loro di creare nuovi posti di lavoro ed entrate fiscali.

Perchè investire in cannabis.

I pionieri del commercio della cannabis legale sono stati il Canada e gli Stati Uniti: negli ultimi anni hanno adottato politiche di liberalizzazione anche paesi come Regno Unito, Germania, Italia e Francia. La maggior parte della cannabis legale viene però prodotta e commercializzata da società nordamericane. Tali società si stanno espandendo a livello globale iniziando ad esportare prodotti a base di cannabis e stipulando accordi di partnership con altri paesi europei, oltre che in America del Sud, Asia, Africa, Australia e Nuova Zelanda.

Come anticipato, il vero centro nevralgico della produzione di cannabis resta sicuramente il Canada, dove sono ormai anni che questa pianta è stata legalizzata per uso terapeutico. Tuttavia, a differenza degli altri paesi, il Canada sta aprendo alla possibilità di legalizzare la cannabis anche per scopo ricreativo.

Le grandi aziende americane che si sono già affermate nel mercato della Cannabis legale stanno iniziando un processo globale di espansione. Per prima cosa, hanno iniziato a esportare i loro prodotti nei paesi che hanno legalizzato la marijuana medica. In secondo luogo, hanno cominciato anche un processo di globalizzazione, stabilendo contatti per stabilire centri di produzione anche in Europa, Sud America, Asia, Africa e Australasia.

Il ruolo dei Governi.

Molti Governi hanno sempre visto nella Cannabis solo una pericolosa droga, in grado di sostenere feroci organizzazioni criminali. Adesso, hanno finalmente capito che può essere anche un’ottima fonte di introito fiscale e stanno agendo di conseguenza.

Il settore sta per fare un salto di qualità e sta per iniziare una crescita ancora più intensa. E’ questo probabilmente il momento giusto per iniziare ad investire nel settore, prima che il mercato raggiunga il suo potenziale massimo che è veramente molto elevato.

Questi cambiamenti legislativi hanno creato un enorme mercato, completamente legale, che ha generato velocemente immensi profitti finanziari. In effetti, le prime aziende che si sono lanciate nel mercato della Canapa legale hanno potuto ottenere da subito enormi profitti, proprio perché il mercato era completamente vergine. La crescita esponenziale è più che giustificata, in questo caso: solo il mercato USA della Cannabis legale è valutato quasi 5 miliardi di dollari. Tenuto conto che la tendenza a legalizzare la marijuana è ormai vincente in tutto il mondo, il valore delle azioni legate alla Cannabis è destinato ad aumentare ancora.

Come investire in Cannabis.

Il miglior modo di investire sulla Cannabis, in modo legale, è puntare sulle azioni di aziende quotate che si occupano della coltivazione, della trasformazione o della commercializzazione della Cannabis. I margini di queste aziende sono immensi e hanno la fortuna di operare in un mercato vergine, dove c’è tanto spazio per una crescita.

Quindi, quali sono i primi passi da seguire quando si decide di investire in cannabis? Innanzitutto, bisogna partire scegliendo lo strumento. Esistono diverse alternative al proposito e la più agevole da considerare, come anticipato, è indubbiamente quella delle azioni di società che operano nel settore.

Il vantaggio di operare con i Cfd.

Un investitore alle prime armi penserebbe quindi alla possibilità di acquistare i titoli di qualche multinazionale attiva nel campo della cannabis. Nessuno vieta di farlo, però non è l’alternativa migliore da seguire. Per quale motivo? Perché le azioni sono asset notoriamente molto volatili. Acquistarle concretamente è possibile e legale, ma il rischio è quello di trovarsi con meno soldi rispetto a quelli messi in campo inizialmente. Come ovviare a questo ostacolo? Ricorrendo ai Cfd (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati consentono di operare senza bisogno di acquistare effettivamente lo strumento finanziario, ma speculando sulle sue variazioni di prezzo sia in crescita, sia in perdita. In questo articolo informiamo il lettore sugli investimenti speculativi al fine di offrire una panoramica completa.

Per trarre profitto basta infatti aprire una posizione long (acquisto) se si pensa che il valore delle azioni, o una short (vendita) se si ipotizza che il valore del titolo possa perdere quota. Inoltre, questi strumenti sono caratterizzati dalla presenza della leva finanziaria. Trattasi di un moltiplicatore che consente di esporsi con una somma più alta rispetto a quella del deposito iniziale. In questo articolo viene analizzato nel dettaglio il tema dell’effetto leva e della marginazione.

Investire in cannabis – I broker migliori.

Investire in cannabis equivale ad investire in materie prime, in quanto la canapa è inclusa tra le commodities. In questo articolo c’è un utile approfondimento sulla materie prime. Quando si parla di investire in cannabis, è fondamentale scegliere piattaforme 100% legali. Ciò significa considerare solo quelle caratterizzate dalla licenza CySEC e dall’autorizzazione Consob. Tali licenze sono infatti una garanzia per quanto riguarda la tutela da truffe e da furti di dati. Abbiamo messo in guarda gli investitori dai rischi derivanti da truffe in questo articolo.

Vediamo adesso quali sono i due migliori broker per fare trading sulla canapa.

Plus500.

Si tratta di una piattaforma affidabile e sicura, leader a livello europeo, e quotata sul listino principale della Borsa di Londra. Plus500 offre la possibilità di comprare o vendere, attraverso Cfd, azioni di aziende legate alla Cannabis legale. Il settore della Cannabis legale, infatti, può presentare elevati livelli di volatilità ed è quindi opportuno cogliere tutte le opportunità di profitto, non solo quelle offerte dai mercati in salita.

In effetti Plus500 è una piattaforma professionale particolarmente intuitiva da usare. E’ completamente gratuita e non applica alcun tipo di commissione. Con Plus500 si può investire su materie prime, valute, criptovalute, indici, ETF. Insomma, Plus500 è una soluzione completa e affidabile per investire su tutti i principali mercati finanziari.

E’ possibile utilizzare Plus500 in modalità demo, cioè con denaro virtuale, in modo da prendere confidenza con la piattaforma senza rischiare assolutamente nulla. La demo è assolutamente illimitata, senza vincoli o costi.

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24option.

Il broker 24option è una piattaforma sicura e affidabile, molto intuitiva e quindi accessibile anche ai principianti più assoluti. Tra i principali vantaggi, segnaliamo la possibilità di usufruire dei consigli mirati di esperti in investimenti online. Questo servizio è gratuito e si basa sulla ricezione di telefonate da parte dell’utente, che viene contattato da un account specializzato e pronto a dedicarsi in maniera specifica al suo caso.

Chi vuole scoprire tutti i segreti degli investimenti online più profittevoli, può scaricare gratuitamente un ebook completo che spiega l’argomento veramente nel dettaglio. Questo ebook è particolarmente apprezzato dai principianti perché non usa termini tecnici e quindi è accessibile veramente a tutti.

L’ebook è completamente gratuito e può essere scaricato cliccando qui.

Detto questo, vediamo un’altra caratteristica molto importante di 24Option, ossia la possibilità di iniziare a investire con un deposito iniziale di soli 100 euro. Si tratta di una cifra abbordabile, che dimostra chiaramente come oggi, per investire in cannabis e non solo, non sia necessario essere professionisti (attenzione, questo non vuol dire che non ci si debba formare) o avere a disposizione sostanze economiche consistenti.

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Investire in cannabis – I titoli più amati.

Aphria Inc.

Con il nome ufficiale di Aphria Inc., questa azienda canadese è attiva nel campo della cannabis medica. Quotata sulla Borsa di Toronto, è nota con il simbolo APH. Negli USA, invece, i titoli di questa realtà vengono scambiati sul mercato OTC. Con una capitalizzazione di mercato superiore ai 3 miliardi di dollari (dati di gennaio 2018), ha come naming una parola in lingua celtica traducibile con “piacevole”.

Il 2018 è stato un anno denso di avvenimenti importanti per Aphria. Il gruppo, infatti, ha anche annunciato l’acquisto di diverse società di cannabis sudamericane, per un totale di 200 milioni di dollari di valore degli accordi. Oggi come oggi, Aphria gestisce una serra finalizzata alla produzione della cannabis a Leamington, in Ontario.

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Aurora Cannabis.

Aurora Cannabis Inc. è un produttore di cannabis con sede in Canada, per la precisione ad Edmonton. Scambiata sulla Borsa di Toronto con il simbolo ACB, a settembre di quest’anno disponeva ufficialmente di otto impianti di produzione e 5 licenze di vendita. Aurora Cannabis opera ufficialmente in 18 Paesi del mondo.

Con una capacità di produzione di 500.000 chilogrammi annui di cannabis, Aurora Cannabis Inc. rappresenta la più grande compagnia del mondo per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato nel settore della cannabis. La suddetta società ha iniziato il suo percorso sul Nyse dal giorno 23 ottobre 2018.

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Canopy Growth.

Canopy Growth Corporation è una società che, per diversi anni, ha avuto come nome ufficiale Tweed Marijuana Inc.

Avente sede a Smith Falls, città dello Stato dell’Ontario, è stata fondata da Bruce Linton nel 2014. Alla fine del mese di settembre del 2018, il nome di Canopi Growth era associato alla maggior capitalizzazione del mercato al mondo nel settore della cannabis. Il nome di Canopy Growth riveste particolare importanza anche per un altro motivo. L’azienda, infatti, è stata la prima del settore a quotarsi in Borsa.

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GW Pharmaceuticals.

GW Pharmaceuticals è stata fondata nel 1998 su iniziativa di Geoffrey Guy e Brian Whittle. I due fondatori, nel medesimo anno della fondazione, hanno ottenuto la licenza di coltivazione da parte dell’Ufficio del Regno Unito e dall’MHRA. Ciò ha permesso ai due fondatori di iniziare a coltivare la cannabis sia dai semi, sia dai cloni. L’azienda ha inoltre avuto la possibilità di iniziare a effettuare ricerche sulle proprietà mediche della cannabis.

Inoltre, nel 2015, l’azienda ha iniziato la terza fase degli studi dedicati all’indagine sull’efficacia del Cbd (cannabidiolo) nel trattamento di malattie infantili come la sindrome di Dravet.

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Insys Therapeutics.

Questa società, avente sede a Chandler, è quotata sul Nasdaq. Fondata nel 1990, nel 2016 è stata annoverata da Deloitte al 52° posto della lista Fast 500 Nord America.

La società produce anche Syndros, un THC di tipo sintetico, e si sta adoperando in maniera molto attiva per l’approvazione di altri derivati della cannabis. Syndros è un farmaco di prescrizione usato negli adulti per trattare la perdita di appetito (anoressia) in persone con AIDS che hanno perso peso, così come nausea e vomito causati da farmaci anti-cancro (chemioterapia) in persone la cui nausea e vomito non sono migliorate con soliti farmaci anti-nausea.

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Tilray.

Tirlay, azienda quotata sul NASDAQ (TLRY) e attiva da non moltissimi anni (2013). Questa è senza dubbio una delle più interessanti aziende nel settore della cannabis.

L’azienda in questione è Canadese, con uffici a Nanaimo in British Columbia. L’azienda ricevette un grande impatto mediatico quando il suo titolo azionario crebbe in maniera copiosa il 19 settembre 2018. Tilray è un leader mondiale nella ricerca, coltivazione, lavorazione e distribuzione della cannabis medica. Da molti viene considerata l’azienda di cannabis più affidabile al mondo.

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Investire in cannabis – Conclusioni.

Come è chiaro da queste righe, investire in cannabis può essere un’opportunità molto interessante. Ovviamente è bene farlo senza improvvisarsi e prendersi il giusto tempo per impratichirsi con le caratteristiche di piattaforme come 24option e Plus500, ideali per investire in maniera sicura.