Macron Presidente della Repubblica francese, le reazioni dei mercati finanziari

Questa mattina l’Europa si è svegliata con un sospiro di sollievo, e la Francia con un nuovo Presidente della Repubblica che è tra l’altro il più giovane di sempre: Emmanuel Macron è infatti l’ottavo presidente francese avendo battuto nel ballottaggio per l’Eliseo la rivale dell’ultra-destra Marine le Pen con il 66,06% dei voti, un dato comunque in linea con le previsioni degli ultimi giorni. Pro europeista e liberale, Macron appariva in questo senso anche il candidato su cui puntavano i vari mercati finanziari del Vecchio Continente, i quali vedevano invece con preoccupazione un’eventuale vittoria del Front National ma che allo stesso tempo avrebbero forse preferito un candidato più centrista.

Macron vince le elezioni: ecco le reazioni in borsa oggi

Conviene comunque in questi casi guardare al bicchiere mezzo pieno, e lo sanno bene le piazze d’affari europee che questa mattina hanno mostrato un andamento tranquillo e inizialmente positivo senza però troppa convinzione, come dimostrano i lievi cali di Milano a -0,35%, Parigi a -0,45% e Francoforte a -0,1%. Rimane invece in minimo rialzo la borsa di Londra dello 0,1%, ma si tratta comunque di percentuali minime e relativamente in grado di fornire reali segnali.

Borsa
Dopo le elezioni francesi sull’euro sono scattate prese di profitto immediate.

Un sospiro di sollievo per i mercati finanziari

Si tratta più che altro di un sospiro di sollievo di fronte alla scampata possibilità dell’ennesimo governo anti-Ue per le borse d’Europa, e in questo senso difficilmente si assisterà ora a un vero e proprio rialzo, ma come sempre in borsa tutto rimane ora da scrivere, questa volta in base alle scelte e prime azioni politiche per il candidato di En Marche!: quella ottenuta ieri è infatti una vittoria parziale per Macron, che già a giugno dovrà misurarsi con il primo ostacolo della sua carriera da Premier, ovvero le elezioni per il Parlamento divise in due turni e previste per l’11 e il 18 giugno. Si tratta di una sfida da non sottovalutare peraltro, in quanto servirà per misurare e quantificare il sostegno effettivo su cui Macron può contare in Parlamento, pur se dopo aver passato con notevole vantaggio l’esame delle urne. Il recente voto in Francia infatti ha fatto registrare il record di astensionismo e schede bianche, dando una chiara idea di come la Francia sia in realtà divisa su temi attuali e fondamentali come immigrazione, istruzione, integrazione, politiche economiche ed europee, sui quali Macron sembra tanto preparato quanto deciso, ma non saranno certo mesi facili per il giovane e rampante ex socialista, che può però contare sul supporto di Bruxelles e della sinistra liberale.

Macron
Pro Ue e liberale, Macron rappresenta un buon interlocutore anche per i mercati finanziari.

In borsa prese di profitto su euro contro dollaro e yen

Intanto in borsa l’euro si è indebolito sotto il pesante clima di incertezza che da mesi ormai ha impantanato le piazze d’affari europee, e già stamattina sono scattate prese di profitto per tutti gli investitori che avevano creduto nella vittoria di Macron. La moneta unica ha infatti abbassato la testa in questo inizio settimana contro yen e dollaro, e non di poco: la coppia EUR/USD è scesa dello 0,45% dopo aver raggiunto nella notte passata i massimi da novembre, e uguale sorte è toccata anche alla divisa del Sol Levante. La coppia EUR/JPY ha infatti perso lo 0,63%, dopo aver toccato stanotte i massimi registrati nell’intero ultimo anno. Passato questo scoglio, ora gli investitori rivolgeranno la loro attenzione sulle prossime manovre, specialmente in ambito economico-finanziario, del nuovo Presidente della Repubblica, incluse le necessarie riforme per il mercato del lavoro. In agenda nei prossimi giorni anche il decisivo vertice della Banca centrale europea, durante il quale Draghi e colleghi potrebbero già definire le future linee guida per quanto riguarda il piano sugli acquisti di Quantitative Easing, e sul quale nessun analista si era ancora sbilanciato in attesa dell’esito del voto francese. Tempi difficili comunque, sia per investire oggi che per governare un Paese, ma la forza, freschezza e confidenza di Emmanuel Macron da questo fronte sembrano fornire buone basi su cui costruire.

Our Score
Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]