Errori investire in borsa

Errori investire in borsa | I 10 peggiori

Quali sono gli errori più comuni di chi inizia ad investire in borsa? Così come in tutte le attività, quando ci si approccia ad una nuova disciplina è normale commettere errori, spesso anche banali. 

L’importante è riconoscerli, migliorare e ove possibile, prevederli. In questa guida analizzeremo i 10 errori più comuni e daremo indicazioni su come evitarli.

Come vedremo, la scelta della piattaforma è un passaggio cruciale per ottenere successo. Al termine dell’articolo ci sarà una recensione dei tre migliori broker in Italia, come OBRinvest, eToro e Plus500.

Errori investire in borsa: la lista completa

Partiamo subito con la lista completa degli errori più comuni di chi investe in borsa.

Avere false aspettative 

Nella vita in generale, avere aspettative sbagliate o troppo elevate implica una insoddisfazione cocente quando si tratta di scontrarsi con la realtà.

Nel trading le aspettative sono spesso quelle di poter ottenere guadagni mirabolanti in poco tempo. Ovviamente ciò non è possibile. Tuttavia, pubblicità ingannevoli e sistemi truffaldini come quelli dei software automatici, alimentano questa false illusioni attorno al mondo del trading.

Nella realtà, il trading è un’attività ad alto potenziale di rendimento, ovvio. Tuttavia, non è semplice raggiungere un livello tale di preparazione volto a conseguire profitti nel tempo in modo costante.

Pensare siano soldi facili

Il secondo errore è strettamente correlato al primo. Certe persone provano a dipingere il trading online come qualcosa che possa procurarvi soldi facili, senza impegno. Partendo con un’ottica del genere i rischi aumentano.

Avvicinarsi al trading online pensando di fare soldi facili è sbagliato. Per raggiungere risultati ci vogliono impegno e determinazione.

Ovviamente, non basta solamente avere aspettative reali all’inizio. Bisogna essere in grado di mantenere le proprie aspettative di guadagno reali anche nel corso del tempo. Come si suol dire, bisogna avere sempre i piedi per terra.

E cosa può aiutarci a farci a tenere i piedi per terra e a non falsare le nostre aspettative di guadagno? Proprio il prossimo punto del nostro paragrafo: il money management.

Non investire tempo nella formazione

Se si è convinti che guadagnare giocando in borsa, va da sé che si investirà ben poco sulla formazione, ritenendola inutile o superflua.

In realtà non si può pensare di guadagnare se non si conosce esattamente il funzionamento della borsa e dei mercati azionari e le loro regole.

D’altronde però non vogliamo dire che imparare sia troppo difficile. Tieni in considerazione, infatti, che che le piattaforme di investimento sono diventate molto più semplici e che offrono strumenti di formazione eccezionali come i corsi di trading online gratuiti

L’importante quindi è rendersi conto del proprio livello di preparazione e in caso di lacune dedicare un tempo adeguato all’apprendimento delle nozioni fondamentali.

Non usare il money management

Se ti sei già informato su cosa è il trading online e come funziona il trading online, lo avrai già letto mille e più volte: utilizzare sempre una strategia di trading. E anche un buon piano di money management, ovvero gestione del denaro.

Molti Trader erroneamente pensano di essere dei Master o dei Pro e di conseguenza si fidano solo del loro istinto. Questo è un grave errore. A compierlo sono soprattutto ragazzi alle prime armi che dopo qualche giornata in positivo pensano di essere imbattibili.

Spesso questa sensazione di onnipotenza porta anche un altro problema correlato, ovvero l’assenza di una vera strategia operativa. Una delle più utili è quella del money management, che ci permette di gestire il capitale con metodo, preservandolo nel corso del tempo.

Non considerare le commissioni

Spesso ci concentriamo solo sull’Asset nel quale vogliamo investire e nella percentuale di guadagno “lorda” che andremo ad ottenere.

Ad esempio, un’operazione con un take profit impostato a €100 di profitto ci porterà a pensare di avere una banconota da cento già pronta ad entrare nelle nostre tasche. In seguito, scopriamo che la realtà è ben diversa.

Infatti, molto dipende dalla piattaforma che si utilizza. Un profitto di €100, investendo con una banca tradizionale, sarà quasi decurtato. Tra commissioni di apertura e gestione, ci rimarrà ben poco.

Ben diverso è il caso delle piattaforme zero commissioni. Operatori professionali che guadagnano solo dallo spread e che non applicano commissioni fisse di nessun tipo al cliente. In questo caso, il nostro profitto sarà interamente disponibile nel nostro conto trading, senza decurtazioni.

Non controllare le emozioni

Ovviamente per gestire al meglio questo aspetto ci vuole tempo e pratica sui mercati. Solitamente, sono due le emozioni che dobbiamo affrontare, la paura e l’avidità.

La paura si manifesta soprattutto nei primi tempi, quando dopo aver svolto una buona analisi ci sentiamo frenati dall’aprire la posizione. Il rischio è quello di tergiversare, perdere tempo prezioso, e non poter entrare a mercato nel momento ottimale.

L’avidità, invece, si ha quando dobbiamo gestire un’operazione in profitto. Anziché chiuderla con il take profit posizionato, scegliamo di tenerla aperta per guadagnare ancora di più. Il rischio, evidente, è quello di restare con un pugno di mosche in mano

Innamorarsi di una compagnia

Anche in questo caso sono più le emozioni a farla da padrone che la razionalità. Molto spesso capita di innamorarsi di un’azienda e di investire nelle sue azioni.

Talvolta però questo “innamoramento” ci fa dimenticare che si tratta appunto di un investimento. 

Per ottenere effettivi guadagni, però, bisogna essere in grado di mettere da parte l’emotività e capire quando è il momento di cambiare

Quindi se uno qualsiasi dei fondamentali che ti ha spinto ad investire in una società cambia, devi considerare la vendita del titolo.

Non diversificare

Sebbene gli investitori più esperti talvolta sono in grado di generare un consistente guadagno investendo in poche posizioni concentrate, gli investitori comuni non dovrebbero provare a farlo.

È più saggio attenersi al principio della diversificazione. Quando si va a creare un portafoglio di investimento, è importante includere tutti i principali settori. Come regola generale, non assegnare più del 5% – 10% a un investimento.

Non comprendere l’investimento

Investire in società che hanno modelli di business che non comprendi può essere molto pericoloso.

Infatti può portarti a riporre fiducia in aziende che non sono così promettenti come credi o a non intuire come cambiamenti nel mercato possano influire su quel tipo di società.

Assicurati quindi di comprendere a fondo ogni società prima di investire.

Investire con la piattaforma sbagliata

Per ultimo abbiamo tenuto l’errore più pericoloso, aspetto cruciale per la carriera di un Trader.

La piattaforma giusta, infatti, sarà ciò che determinerà con la percentuale maggiore l’esito o meno delle operazioni realizzate. Qui un articolo sulle migliori piattaforme.

Eppure, scegliere una buona piattaforma di Trading non è molto difficile. In primo luogo, dobbiamo considerare la sicurezza e la regolamentazione. Non possiamo rischiare di affidare i nostri soldi ad operatori poco seri. Per selezionare le migliori piattaforme, sarà importante verificare se hanno la licenza degli enti regolatori Europei. In Italia, ad esempio, abbiamo la Consob che vigila attentamente sui mercati.

Diffidare da broker con sedi legali in paradisi fiscali o con contorni poco chiari.

Inoltre, la sicurezza per quanto importante non è tutto. C’è da considerare anche la questione della convenienza economica di questi operatori. Ad esempio, esistono piattaforme bancarie (quindi sicure) che applicano commissioni altissime su ogni operazione. Altre piattaforme, altrettanto sicure, che invece offrono la soluzione di investire senza commissioni.

Purtroppo piattaforme come Fineco o Trading Poste applicano commissioni elevate. Mentre OBRinvest o eToro non applicano nessuna commissione.

ERRORI INVESTIRE IN BORSA

Come scegliere il miglior broker

Il broker è l’intermediario tra noi ed i mercati finanziari: è colui che gestisce i nostri ordini e ci permette di investire nel trading online, fornendoci una piattaforma di trading (che può essere scaricata sul proprio computer, utilizzata direttamente dal sito del broker, o addirittura da una app sul proprio smartphone o tablet). Ogni broker è diverso e al giorno d’oggi ci sono migliaia di broker che operano online: cercare su google per credere.

Ma come facciamo a scegliere il miglior Broker? La prima, elementare, regola è quella di affidarsi a piattaforme qualificate. Di broker ne esistono a centinaia, la prima scrematura da fare consisterà proprio nel depennare quelli senza regolamentazione da parte delle entità europee in materia.

Il resto, sarà una scelta più facile basata sui servizi aggiuntivi che ogni broker offre.

Lista migliori broker

Analizziamo in modo esaustivo i migliori broker per operare in tutta sicurezza e senza incappare negli errori sopra elencati. Noi della redazione di Migliori Investimenti ne abbiamo selezionati tre.

Plus500

Plus500 Ltd è un Broker di Cfd quotato alla Borsa di Londra e con sede principale in Israele. Per essere un’azienda per azioni quotata, tra l’altro nel mercato azionario più grande del Vecchio Continente, bisogna pubblicare periodicamente le trimestrali aziendali e rispettare diversi importanti requisiti. Questo è un elemento molto rassicurante sulla solidità e la trasparenza dell’azienda.

Le caratteristiche principali della piattaforma sono la semplicità di utilizzo e la compatibilità con tutti i tipi di dispositivi, dallo smartphone al Pc. Tutto ciò di cui una trader può avere bisogno si trova già nella schermata iniziale della piattaforma che rimane tuttavia pulita e facilmente intuibile.

Coerente con la filosofia di semplicità e immediatezza che ispira la sua piattaforma di trading, Plus500 offre solo un tipo di conto di trading in cui il deposito minimo è di 100 Euro.

È disponibile una piattaforma in demo gratuita a tempo illimitato per chi si iscrive, un’occasione non così diffusa come si pensa, e inoltre non vi è alcun vincolo per aprire successivamente un conto reale.

Inizia a fare trading con Plus500 cliccando qui.

eToro

Il Broker eToro è molto più di una piattaforma per fare trading online in maniera sicura, affidabile e gratuita. eToro è infatti la prima piattaforma di social trading al mondo, un vero e proprio social network dove è possibile entrare in contatto con gli altri traders.

Con eToro si può scoprire chi sono gli investitori più bravi (quelli che hanno guadagnato di più in passato) e si può imparare da loro. Ancora più importante, è possibile copiare in maniera automatica e senza costi tutto quello che fanno i trader più bravi! In pratica con il social trading della piattaforma eToro è possibile guadagnare da subito come un guru del trading, anche se si parte veramente da zero.

Come funziona il social trading? Puoi cercare facilmente chi ha guadagnato di più negli ultimi mesi con un form di ricerca facile ed intuitivo. Una volta individuati i trader dai guadagni più alti, puoi iniziare a copiarli con un semplice click. Una volta che hai selezionato il trader da copiare, tutte le operazioni che vengono eseguite da lui vengono copiate automaticamente anche nel tuo account. Insomma, è possibile guadagnare con il trading online in modo automatico.

Anche per il copy trading, il concetto di diversificazione è importante. Infatti è rischioso puntare solo su un Trader, per quanto bravo. Il nostro portafoglio dovrà essere composto da almeno una decina di trader al fine di bilanciare il rischio ed ottimizzare i profitti. Questa regola è alla base dei mercati finanziari.

Inizia a fare trading con eToro cliccando qui.

OBRinvest

OBRinvest è una piattaforma di investimenti finanziari estremamente seria e professionale. Spesso viene menzionata dagli addetti ai lavori fra le più affidabili all’interno del panorama dei broker di settore.

Dal punto di vista amministrativo, il gruppo di riferimento si chiama Rodeler Limited operante sotto licenza numero 207/13 emessa dalla Cypriot Investment Firm (“CIF”), un ente regolamentato dal CySEC. E’ quindi un broker in linea con la Direttiva Mifid.

Il deposito minimo per aprire un conto live con OBRinvest è di 100 euro. Per finanziare il proprio account si possono scegliere molti modi tra cui carta di credito o di debito, bonifico bancario, portafoglio virtuale.

Clicca qui per iniziare a fare trading con OBRinvest.

Conclusioni

Durante questa guida Errori investire in borsa, abbiamo visto come sia possibile guadagnare tramite la Borsa, a patto che si evitino pericolosi errori. 

Ricordati che evitando il più importante, cioè scegliere la piattaforma sbagliata, sei già a un ottimo punto. Il nostro consiglio quindi è scegliere uno dei broker che ti abbiamo consigliato e magari iniziare ad esercitarti attraverso i loro conti demo gratuiti, disponibili per tutti i nuovi iscritti. Approfittane registrandoti su:

Quali sono gli errori più comuni di chi inizia ad investire in borsa?

Gli errori più comuni di chi inizia ad investire in borsa sono: avere false aspettative, pensare siano soldi facili, non investire tempo nella formazione, non usare il money management, non considerare le commissioni, non controllare le emozioni, innamorarsi di una compagnia, non diversificare, non comprendere l’investimento, investire con la piattaforma sbagliata.

È difficile investire in borsa?

No, ma a patto che si investa tempo in formazione e si scelga il giusto broker.

Quali sono i migliori broker per iniziare ad investire in borsa?

Noi di migliori investimenti consigliamo a tutti i traders alle prime armi di aprire un conto gratuito su eToro, su Plus500 o su OBRinvest e iniziare a testare le proprie capacità.

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