Marginazione

Marginazione: i rischi e le alternative

In questo articolo andremo ad analizzare il concetto di Marginazione, scoprendo il significato tecnico e le sue funzionalità. Inoltre illustreremo i rischi legati ad un uso improprio di tale strumento e le alternative per effettuare un buon trading offerte da broker come Plus500.

Marginazione: Cosa significa.

La Marginazione è la modalità di negoziazione che consente all’investitore di poter acquistare (Leva long o acquisto in leva) o vendere (Short Selling o vendita in leva allo scoperto) investendo soltanto una parte della liquidità necessaria. Se riteniamo che il prezzo di un titolo sia destinato ad aumentare ma non disponiamo della liquidità sufficiente o non vogliamo impegnare tutta la liquidità in un’unica operazione, la nostra banca può finanziarci nell’acquisto del titolo, consentendoci quindi di aprire una posizione in Leva Long.

Questo strumento è disponibile in due modalità: Intraday e Multiday. Può quindi limitarsi ad una sola giornata di negoziazione oppure essere Multiday (o Overnight) con un termine massimo solitamente di 24 mesi entro cui è necessario chiudere l’operazione.

La marginazione è quindi un metodo di trading online dove l’investitore acquista sui mercati finanziari anche attraverso i fondi forniti direttamente dalla banca. Ovviamente questo prestito viene garantito dai nostri beni personali (ad esempio la casa) o dal nostro reddito da lavoro. Inoltre su questo prestito viene applicato un corposo tasso di interesse. Occorre specificare che quando parliamo di marginazione ci riferiamo esclusivamente a broker di appartenenza bancaria (Webank, Directa, Fineco) e non ai broker di Cfd (Contract For Difference).

Come funziona.

Al fine di capire meglio questo concetto, vediamo adesso un esempio pratico:

Supponiamo di fare trading online con un broker bancario come Fineco o Webank, con un conto di 1000 euro.

Ottenendo un profitto del 1% giornaliero, sarà possibile dunque ottenere un profitto di 10 euro (escludendo l’interesse composto). Se nel caso volessimo fare trading però con un conto in marginazione, sarà possibile ottenere ad esempio un prestito di 10 mila euro forniti dalla banca. In questo modo, sarà possibile dunque fare trading con 11 mila euro complessivi, andando a guadagnare molto di più al giorno: 110 euro.

Tuttavia è necessario anche considerare i rischi che comporta un prestito da parte di una banca, oltre alle commissioni sull’eseguito e altri costi vari. Bisogna essere infatti al corrente che per quanto riguarda broker come Fineco, WeBank e Directa, le commissioni sono molto alte in confronto ai vari broker di trading online Cfd, per non parlare inoltre degli interessi che ci sono sul prestito per la marginazione. Ovviamente è anche doveroso sottolineare il fatto che in caso di profitto la marginazione può aiutare molto un trader nella massimizzazione dei profitti.

In ogni caso, all’aumentare della marginazione aumenta anche il rischio. In caso di perdita non si rischia soltanto di perdere il proprio capitale, ma si rischia anche di andare “in negativo”. Nel recente passato ci sono stati casi di Broker, come Saxo Bank, che non ha perdonato i conti in negativo dei suoi clienti, denunciandoli ed intimandoli a restituire le somme.

Marginazione: I rischi.

Come analizzato nel paragrafo precedente, la marginazione non è esente da rischi, anzi. In generale, operare con la marginazione aumenta il rischio di trading in maniera considerevole. Infatti, più è elevato il prestito concesso dalla banca collegata al broker e più è elevato il rischio di perdite.

Tra l’altro, purtroppo, il broker non pone alcun tipo di stop automatico alle operazioni. Questo vuol dire che in caso di performance negative si rischia di perdere non solo il proprio capitale iniziale ma anche denaro che non è stato nemmeno depositato sul conto di trading. Le banche hanno tutto l’interesse a continuare a tenere aperta una posizione perché guadagnano molte volte. Da una parte incassano laute commissioni (basta andare sul sito Fineco per rendersi conto delle commissioni applicate), dall’altra interessi sul denaro sui prestiti.

Ancora una volta, possiamo notare come i problemi della marginazione sono sempre i soliti due:

– E’ uno strumento costoso. Le commissioni sono infatti molto alte e il rischio rischia di diventare incontrollabile.
–  All’aumentare della dimensione della somma presa in prestito il rischio diventa eccessivo.

Ovviamente ogni buon trader deve sempre prevedere un trading system per fermare il trading in caso di perdita. Tuttavia c’è sempre la possibilità di incappare in una piccola dimenticanza o in un errore, il che unito ad un pizzico di sfortuna può portare ad effetti catastrofici.

Costi e commissioni.

In ogni caso, qualora avessimo chiuso le nostre operazioni in marginazione con profitto, dobbiamo anche considerare le tasse da pagare (oltre alle commissioni già pagate in partenza).

Di fatto, considerando l’esempio precedente, tutte le commissioni e le spese si calcolano su 10000 euro. Se i nostri 10000 euro sono diventati 20000, sui 10000 euro di guadagno si pagherà il 26% allo Stato. Inoltre, se l’investimento dura più di un giorno, occorrerà pagare gli interessi sui soldi presi in prestito. Di solito gli interessi annui sono indicizzati all’Euribor 1 Mese + Spread (6% – 7%, dipende dalla banca).

Nel nostro esempio, il 7% di 10000 corrisponde a 700 euro annui, che equivalgono a 1,91 euro al giorno.

Si tratta pur sempre di speculazione, ed in questo articolo sarà possibile approfondire il tema della speculazione legata ai mercati finanziari. Pertanto occorre sempre essere informati al meglio per evitare spiacevoli sorprese.

Nel prossimo paragrafo vedremo come esista un’alternativa molto più semplice, economica e molto meno rischiosa rispetto alla marginazione: si tratta del trading con Cfd.

Marginazione: le alternative.

I broker indipendenti, in particolare quelli specializzati nei derivati Cfd (contratti per differenza) mettono a disposizione del trader l’effetto leva. Tale leva permette di moltiplicare i guadagni sino a 400 volte. Cosa cambia rispetto alla marginazione? I Costi ed i rischi sono parecchio differenti. Intanto chiariamo bene il concetto di leva finanziaria.

Effetto leva: significato.

Il trading con leva, conosciuto anche come trading con margine, è un sistema che permette al trader di aprire posizioni molto più grandi del capitale a disposizione. Il trader deve investire solamente una percentuale della posizione, che dipende da molti fattori e varia a seconda dello strumento, del miglior broker forex e delle piattaforme. Il termine “leva” solitamente si riferisce al rapporto tra il valore della posizione e l’investimento necessario, mentre il “margine” è la percentuale della posizione necessaria per operare.

Differenze tra Marginazione e Cfd.

In sostanza, la valida alternativa alla marginazione è rappresenta dai broker che offrono contratti per differenza (Cfd). I broker che offrono questa tipologia di contratti consentono di sfruttare un effetto leva molto elevato. Per essere chiari, si possono moltiplicare i profitti fino a 400 volte. Per esplicitare al meglio questo concetto abbiamo preso come esempio il miglior broker di Cfd in circolazione, Plus500, al fine di svolgere un paragone veritiero e corretto con i broker bancari. In primo luogo, Plus500 consente di operare con i Cfd in modo gratuito, non viene applicata alcuna commissione. Questo perchè Plus500 guadagna solo e soltanto dallo spread. Il broker è autorizzato da istituzioni autorevoli come il Financial Conduct Authority, l’equivalente britannica dell’italiana Consob, distinguendosi quindi per serietà e garantendo i massimi standard di sicurezza al cliente.

Operatività con i Cfd.

L’aspetto più importante da considerare è che non sono in gioco i nostri beni personali e non si rischia di contrarre debiti oltre misura.  Infatti, con l’effetto leva di Plus500 la piattaforma fissa un limite massimo delle perdite. Anche con un effetto leva di 400 volte, non è possibile una perdita superiore a quanto impostato per la singola operazione. Prendiamo ad esempio un’operazione da 150 euro. Non possiamo rischiare di perdere più di 150 euro anche se movimentiamo sui mercati asset per 20.000 euro. Ogni trader stabilisce un suo trading system per limitare le perdite in base ai parametri che stabilisce lui e soltanto lui. In pratica, con l’effetto leva di Plus500, è la piattaforma che controlla l’ammontare delle perdite: anche se si opera con una leva elevata, non è possibile subire una perdita superiore a quanto destinato alla singola operazione.

Inoltte, a maggior copertura del rischio, si potrebbe anche fissare uno stop loss (limite alle perdite) di 0. In questo caso avrebbe la certezza matematica di non subire perdite con il trading. Tuttavia, con buona probabilità la grande maggioranza delle operazioni sarebbero chiuse automaticamente dal sistema prima della naturale scadenza perché piccolissimi movimenti di prezzo farebbero subito scattare lo stop loss. Nonostante ciò, ribadiamo che si tratta di una strategia assolutamente adottabile specialmente da parte di trader meno esperti.

Evitare la bancarotta.

Inoltre, ribadiamo che la differenza principale tra marginazione e Cfd consiste nel fatto che non esiste assolutamente il rischio di indebitarsi oltre misura. Sottolineiamo che la normativa europea proibisce, per questo tipo di investimenti, che la perdita sia superiore al capitale effettivamente impiegato. Con la marginazione, abbiamo già detto, qualcuno ci ha rimesso anche la casa perché le perdite hanno velocemente raggiunto livelli elevatissimi.

Insomma, broker come Plus500 rappresentano la soluzione giusta per chi vuole incrementare i profitti di trading senza aumentare i propri rischi: ovviamente è sempre presente il rischio di perdita sul capitale di trading, ma il rischio non sarà mai superiore al capitale che si è consapevolmente destinato al trading.

Marginazione: I migliori broker.

In passato abbiamo dedicato un articolo sui migliori broker operanti in Italia, è possibile leggerlo cliccando qui. 

Di seguito, un’analisi dei due migliori broker per negoziare Cfd.

Plus500

Già citato nel corso del nostro articolo, Plus500 Ltd è un Broker Forex e CFD quotato alla Borsa di Londra nella sezione AIM e con sede principale in Israele. Per essere un’azienda per azioni quotata, tra l’altro nel mercato azionario più grande del Vecchio Continente, bisogna pubblicare periodicamente le trimestrali aziendali e rispettare diversi importanti requisiti.  Questo è un elemento molto rassicurante sulla solidità e la trasparenza dell’azienda.

La piattaforma di Plus500 è stata studiata direttamente dal loro team di esperti ed è quindi una piattaforma di trading proprietaria.

Le caratteristiche principali della piattaforma sono la semplicità di utilizzo e la compatibilità con tutti i tipi di dispositivi, dallo smartphone al PC. Tutto ciò di cui una trader può avere bisogno si trova già nella schermata iniziale della piattaforma che rimane tuttavia pulita e facilmente intuibile.

Coerente con la filosofia di semplicità e immediatezza che ispira la sua piattaforma di trading, Plus500 offre solo un tipo di conto di trading in cui il deposito minimo è di 100 Euro.

È disponibile una piattaforma in demo gratuita a tempo illimitato per chi si iscrive, un’occasione non così diffusa come si pensa, e inoltre non vi è alcun vincolo per aprire successivamente un conto reale.

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Trade.com è una piattaforma che opera come broker di forex e CFD, sia in versione desktop che mobile. Propone oltre 2200 strumenti sottostanti fra indici, materie prime, azioni e coppie valutarie, utilizzando sia meccanismi di investimento accessibili dalla pagine web che software in download di ultima generazione. Un bel ventaglio di alternative, fondamentale per quegli investitori alla ricerca di società di trading che permettano, grazie a una buona sequenza di attività, una pianificazione strategica diversificata e versatile del proprio investimento.

Tutti questi Asset sono negoziabili anche su Demo. Il conto demo di Trade.com, che dà accesso a quotazioni in tempo reale, video formativi e news di mercato, oltre, ovviamente, alla possibilità di investire virtualmente in CFD attraverso la piattaforma operativa, non ha limiti di tempo e si può aprire molto rapidamente con la semplice comunicazione via form di indirizzo email e password.

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Marginazione: conclusioni.

In definitiva, ci è ormai chiaro che gli istituto bancari traggono notevole vantaggio dal mantenere attiva una posizione in marginazione. In tal modo si garantiscono una fonte molteplice di profitto percependo sia commissioni sull’eseguito sia corposi interessi sugli euro prestati. Sono tanti i trader che hanno scelto di operare in marginazione su invito e consiglio dei consulenti bancari. Costoro hanno spinto i loro clienti, in alcuni casi, a praticare una marginazione estrema coinvolgendo capitali sempre più ingenti. Il trader è stato catapultato in un sistema di trading finanziario compulsivo esponendosi al rischio di una posizione debitoria pesante.

Purtroppo nel corso degli anni si sono verificati casi come quello appena descritto. Questo ci ricorda sempre l’importanza di approcciarci a questo mondo in modo responsabile e professionale. Il Trading è un mondo solido e regolamentato e la scelta di un broker affidabile è il primo passo per iniziare un percorso in questo settore.

Ogni lettore può condividere questo articolo al fine di informare adeguatamente tutti coloro che si avvicinano al mondo del trading, insegnando loro l’importanza di affidarsi solo a professionisti del settore, come i broker da noi menzionati: