Anello di valore con diamanti diversificati

Diamanti, un investimento a lungo termine

Sempre più globalizzato, decentralizzato e attivo, il mercato finanziario mondiale è ormai diventato una realtà in continuo mutamento, così come le propensioni degli investitori che tendono a cambiare sempre più spesso per intraprendere la strada più sicura di come guadagnare senza rischi, specialmente in momenti di crisi come questo che stiamo vivendo. Allora ai più tradizionali mercati azionario e valutario vengono spesso preferiti i solidi beni rifugio, in primo luogo oro e diamanti, meno soggetti alle fluttuazioni dei mercati. Le quotazioni dei diamanti nello specifico tendono solitamente a crescere proporzionalmente rispetto alla sfiducia nei mercati, un dato confermato anche negli ultimi mesi, indubbiamente carichi di eventi finanziari di enorme portata per tutto il Vecchio Continente.

Splendidi e inestimabili, i diamanti possono davvero rivelarsi un investimento redditizio

La scelta rimane comunque all’investitore, che può ricorrere ai diamanti come ad altri strumenti in modo da diversificare il proprio portafoglio azionario, includendo in questo caso un bene con un alto valore e una rendita assicurata. Vogliamo ora soffermarci però su un aspetto che ci sembra importante sottolineare, ovvero il fatto che si tratti di una tipologia di investimento applicabile unicamente sul lungo termine. Infatti investire in diamanti significa depositare, pur se temporaneamente, una parte dei propri risparmi con costanza per un periodo minimo di 5/10 anni, ma che potrebbe allungarsi anche a interi decenni. Potrebbe sembrare un tempo lungo, ma si tratta in realtà della tempistica minima necessaria per difendere le pietre dall’inflazione e dalla svalutazione, da politiche monetarie non convincenti o eventuali crack finanziari. Esse inoltre costituiscono un bene non tassabile e in grado di garantire anonimato e privacy, aspetti questi da non sottovalutare.

Quotazione del diamante e dei brillanti.
Il bene rifugio più prezioso, il diamante, per investire in modo sicuro.

Criteri e variabili da considerare per investire in diamanti in sicurezza

Tuttavia non è affatto un mercato semplice e intuitivo, né tanto meno alla portata di tutti: un diamante da un carato vale infatti mediamente 2.500 euro, mentre già uno da due carati vale circa 40.000 euro. Vi sono inoltre diversi fattori di cui tenere conto, che se considerati con attenzione possono senza dubbio garantire un ottimo esito dell’investimento. Innanzitutto valutate con coscienza la società o l’intermediario a cui affidarvi per gestire la transazione e la connessa valutazione del diamante: molte banche si prestano come intermediari per tale scopo, ma sconsigliamo di rivolgerci a loro in quanto applicano anche ingenti commissioni per ogni transizione. Esistono poi i professionisti privati, ma sono pochi e sconosciuti ai più, e i vari broker in grado di offrire a volte ottimi affari, ma ovviamente a seconda dei casi.

Occorre poi valutare con attenzione la tipologia di pietra da acquistare, ovviamente in relazione alla somma che si può o vuole investire. Come già accennato si tratta di un bene in grado di accumulare un valore immenso in pochissimi grammi, e la sua classificazione viene determinata valutando 4 diversi fattori, noti in inglese come le 4C: Carat, Colour, Clarity, Cut, ovvero Carati, Colore, Purezza e Taglio. I carati esprimono il peso della pietra (1 carato corrisponde a 0,2 grammi), il colore viene paragonato a quello standard di alcuni diamanti campione, la purezza indica per l’appunto l’eventuale presenza di impurità all’interno della pietra, e infine il taglio determina la struttura e il numero di facce della pietra. Non esiste come già detto una rigida e fissa classificazione, o perlomeno rimane sempre una percentuale di soggettività nella valutazione, pertanto ogni pietra è un caso letteralmente a sé stante.

Valore del diamante oggi
Come guadagnare con i diamanti da investimento senza rischi.

Si tratta poi di preziosi accettati in tutti i Paesi del mondo, facili da acquistare e altrettanto da rivendere, se appunto si è pianificato correttamente l’investimento a lungo termine. In quel caso si tratta davvero di un investimento sicuro e solido, letteralmente un capitale unico, trasportabile e vendibile in qualsiasi situazione. Insomma il bene rifugio per eccellenza, specialmente ora che lo scenario economico attuale sembra promettere anni rampanti per il mercato dei diamanti: il valore dei diamanti infatti fino a oggi è cresciuto annualmente con un valore costante pari al 7%-10%, e nonostante la crisi in atto ormai da molti anni le quotazioni dei brillanti sono rimaste invariate o in crescita dal 2009 ad oggi. Secondo la maggioranza degli analisti operanti in questo settore d’investimento inoltre la previsione è che la domanda e il prezzo dei diamanti, che hanno subito una diminuzione dovuta alla crisi economica internazionale, riprenderanno gradualmente la loro ascesa.

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