Comprare azioni uber

Comprare azioni Uber: L’IPO dell’anno.

Come comprare azioni Uber? Innanzitutto dobbiamo specificare che l’azienda Statunitense non è ancora quotata in borsa, di conseguenza trader ed investitori si stanno preparando in vista del suo Ipo (Initial Public Offering).

Un’offerta pubblica iniziale (Ipo) è un’offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato. Secondo le più recenti indiscrezioni, l’Ipo di Uber potrebbe avvenire entro il primo semestre del 2019. Guardando il calendario c’è tutto il tempo per non farsi trovare impreparati e magari individuare quelli che potrebbero essere gli strumenti finanziari migliori per investire.

L’Ipo di Uber si prospetta come un evento di grande portata per via delle cifre che sono in ballo. Di conseguenza, sarà fondamentale farsi trovare pronti ed operare esclusivamente su una piattaforma regolamentata, come 24option oppure eToro.

Analizziamo la storia di questa società e vediamo come investire su di essa.

Comprare azioni Uber: La storia.

Uber è un’azienda con sede a San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’applicazione mobile che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti. La società opera in 77 nazioni e più di 616 città in tutto il mondo. Le sue auto possono essere prenotate usando il sito internet o l’applicazione mobile, tramite la quale i clienti possono inoltre tenere traccia in tempo reale della posizione dell’auto prenotata.

La Uber Technology Inc. è stata ideata nel marzo 2009 da Garett Camp, insieme al suo collaboratore Travis Kalanick. L’investimento iniziale di $250.000 in un solo anno, tra il 2009 e il 2010, frutta ben $1.25 milioni: nel 2010, First Round Capital e un’altra società investono questa cifra, valutando la start-up a 4 milioni di dollari.

Nel maggio 2010 UberCab, dopo il perfezionamento dell’applicazione per smartphone, viene lanciata a San Francisco. Tuttavia, ha ancora un costo pari a 1,5 volte superiore rispetto a quello di un taxi normale.

Nel 2011 Uber arriva a New York, Seattle, Chicago, Boston e Washington e riceve un altro grosso investimento, questa volta della cifra di 10 milioni, da Benchmark capital, che valuta l’azienda a 60 milioni di dollari.

Nel 2013 l’azienda riceve un investimento di 250 milioni di dollari da parte di Google Ventures, e viene valutata a 3,5 miliardi. Si espande in India e in Africa.

Nel 2014 Uber approda in Cina, attualmente uno dei suoi terreni di mercato maggiori, dove riceve un investimento di 600 milioni di dollari dal motore di ricerca cinese Baidu; lo stesso anno lancia UberPool, un nuovo ed ancora più economico servizio che permette di condividere la corsa con altri utenti che devono andare nella stessa direzione.

Nel 2017 la compagnia è stata valutata 48 miliardi di dollari e si stima che operi 15 milioni di viaggi al giorno in tutto il mondo e che abbia circa 15.000 impiegati in totale.

Le caratteristiche di Uber.

Quando si investe a lungo termine, è necessario mettere in primo piano il modello di business dell’azienda. Anche se ha meno di un decennio, Uber ha creato una rivoluzione davvero profonda nel settore dei trasporti tanto che questa azienda sembra essere operativa da molto più tempo. A dire il vero, Uber non ha goduto di un successo assoluto negli ultimi anni. Ha subito perdite catastrofiche in diversi trimestri, oltre agli svariati scandali che hanno coinvolto i suoi piloti e persino il suo fondatore ed ex Ceo Travis Kalanick.

A prima vista, Uber sembra essere molto simile a qualsiasi altra compagnia di taxi. Impiega i conducenti in un elenco in espansione di aree metropolitane, fornendo servizi di trasporto a utenti di tutti i tipi. I clienti chiamano i taxi esclusivamente tramite l’app Uber sui loro smartphone, pagando alla fine della corsa, mentre i conducenti utilizzano il Gps e la tecnologia correlata per trovare i percorsi più efficienti. Il costo di ogni viaggio è calcolato tramite algoritmi che includono fattori come la distanza percorsa e il tempo trascorso in viaggio. Questo pagamento è la principale fonte di entrate per Uber, proprio come lo sarebbe per qualsiasi altra compagnia di taxi.

I vantaggi di Uber.

Tuttavia, dopo un’avanzato controllo del business dell’azienda, diventa chiaro che questo è il campo in cui Uber si differenzia dalla maggior parte delle compagnie di taxi precedenti. Uber non ha di proprietà la sua flotta di veicoli, appartengono ai singoli conducenti stessi. Allo stesso modo, ci sono stati dibattiti di vecchia data sul ruolo che i conducenti svolgono all’interno dell’azienda, con molti che sostengono che devono essere considerati come contraenti indipendenti. Inoltre, Uber ha specializzato i suoi servizi di taxi, per diversi tipi di individui, con varie offerte.

Il segreto di Uber consiste nel capitalizzare l’offerta e la domanda con un concetto noto come “impennata dei prezzi”. Quando la domanda aumenta in una determinata area, anche l’algoritmo usato per stimare i costi del pilota viene regolato, con un aumento del prezzo per km. Maggiore è la domanda rispetto al numero di conducenti disponibili, maggiore è l’aumento dei prezzi.

Un altro modo in cui Uber si distingue dalle tradizionali compagnie di taxi è che deve ancora limitare il numero di auto nella sua flotta. Mentre le leggi locali stabiliscono un numero massimo di taxi autorizzati su strada in città come New York City, Uber è stato finora libero di inondare il mercato. Ciò è forse stato vantaggioso per soddisfare la crescente domanda, ma secondo il Forbes, c’è un quesito molto importante sul fatto se questa pratica sia l’ideale per sostenere la struttura dei prezzi di Uber a lungo termine.

Comprare azioni Uber: Come investire.

Dal momento che ad oggi Uber non è ancora quotata in borsa, possiamo investire sui mercati in modo “indiretto”. Cosa vuol dire? Un metodo indiretto per puntare su Uber consiste nell’investire in una società quotata in borsa che detiene una quota considerevole di azioni private Uber. Alcuni dei principali investitori includono Alphabet Inc, Microsoft, Softbank e il gigante del private equity BlackRock Inc. Dato che le azioni post Ipo di Uber entreranno a far parte dei bilanci di queste società di investimento, detenere questi titoli può far realizzare forti guadagni quando le azioni private di Uber saliranno.

Ad esempio, Yahoo Inc è stato uno dei più grandi investitori nel gigante dell’e-commerce cinese Alibaba Group Holding Ltd. Prima dell’Ipo di Alibaba nel 2014, Yahoo! ha visto forti guadagni grazie alle sue partecipazioni in Alibaba. Quando il titolo di Alibaba sale e scende durante una sessione di trading, le azioni di Yahoo ne seguiranno l’andamento.

Tuttavia, si può anche scommettere efficacemente sulle vostre aspettative future di Uber, speculando magari sul titolo di un diretto concorrente. Mentre i rialzi della società possono sembrare inarrestabili, sta di fatto affrontando molte sfide competitive, legali e normative. I concorrenti nel settore dei trasporti non andranno giù senza combattere.

Comprare azioni Uber: Gli strumenti migliori.

Come possiamo comprare azioni Uber? Le strade possibili sono due. La prima, come sicuramente già immagineremo, prevede l’acquisto concreto di un pacchetto di titoli non appena avverrà la quotazione. Soluzione che di per sé non ha nulla di sbagliato, è però caratterizzata da alcuni contro da considerare se si intende investire con rapidità e sicurezza. Prima di tutto, procedere all’acquisto concreto delle azioni è oneroso dal punto di vista economico. Da non dimenticare è poi che, facendo questa scelta, ci si trova notevolmente esposti alla volatilità dei titoli, con forti rischi per il capitale.

Inoltre, nei primi tempi Uber sarà quotata esclusivamente a Wall Street. Sarà quindi necessario rivolgersi ad un intermediario finanziario autorizzato ad operare anche negli States e pagarlo con una lauta commissione.

Un modo per evitare questi problemi esiste e prevede la scelta dei Cfd (Contracts for Difference). Questi strumenti derivati sono disponibili da una ventina d’anni circa ma diventati famosi solo dopo l’esplosione del trading online. Permettono di investire replicando l’andamento degli asset e senza la necessità di effettuare acquisti concreti. Il loro principale vantaggio riguarda la possibilità di guadagnare anche se l’azione perde quota. Per ottenere profitto, infatti, bisogna semplicemente azzeccare l’andamento dell’asset. Se si pensa che possa essere in rialzo, bisogna aprire la posizione long (acquisto). In caso di previsione contraria, invece, è da aprire la posizione short, ossia di vendita allo scoperto.

Sarà quindi fondamentale effettuare una corretta analisi. Per il resto, basterà operare nel seguente modo:

. Aprire una posizione Long su Uber, se pensiamo che il titolo aumenterà il suo valore.

. Aprire una posizione Short su Uber, se riteniamo probabile una caduta del prezzo.

Vediamo adesso quali sono i migliori broker con i quali poter operare con i Cfd.

Comprare azioni Uber: 24option.

La scelta di comprare azioni Uber con 24option può rivelarsi vantaggiosa per numerosi motivi. Il primo riguarda la legalità e la fama della piattaforma. Apprezzata da investitori di fama internazionale, è anche sponsor della Juventus!. Questo broker si presta perfettamente alle esigenze di chi inizia a fare trading online (non importa che voglia comprare azioni Uber, fare Forex o investire in Bitcoin).

I principianti possono infatti formarsi grazie a un corso di ottima qualità. Si tratta nello specifico di un ebook gratuito che, senza troppi inutili giri di parole, mette in primo piano i concetti pratici del trading online. Se vuoi iniziare a guardarlo, puoi scaricarlo gratis cliccando qui.

I vantaggi di 24option.

I vantaggi di 24option riguardano anche la possibilità di accedere a consulenze telefoniche personalizzate e gratuite, ma soprattutto i segnali di trading. Questi consigli di investimento, messi a punto da trader di fama internazionale, sono un indiscusso valore aggiunto per il broker. Alcuni portali li mettono a disposizione a pagamento. La situazione di 24option è ben diversa. La piattaforma che stiamo analizzando consente infatti di accedere gratuitamente ai segnali di trading. Se vuoi iniziare a provarli, devi cliccare qui.

Essenziale è ricordare anche il vantaggio del conto demo. Questo strumento permette di esercitarsi con il trading senza rischiare il capitale. Il conto demo ha anche il vantaggio di essere illimitato. Per questo motivo, può essere utilizzato quanto si vuole per esercitarsi. Non appena ci si sente pronti, è però il caso di aprire quello con denaro reale. Per farlo, è sufficiente depositare una cifra assolutamente accessibile, pari a soli 100 euro. Chi vuole, può effettuare comodamente il deposito con carta di credito o Paypal.

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Comprare azioni Uber: eToro.

Per chi volesse fare trading in più modo automatico, magari perché si ha meno tempo a disposizione, suggeriamo la soluzione di eToro. Si tratta della prima piattaforma di social trading al mondo. Con la piattaforma eToro è possibile ricercare gli investitori professionali che hanno guadagnato di più nel passato e quindi copiarli in maniera completamente automatica.

Il social trading.

Come funziona il social trading? Puoi cercare facilmente chi ha guadagnato di più negli ultimi mesi con un form di ricerca facile ed intuitivo. Una volta individuati i trader dai guadagni più alti, puoi iniziare a copiarli con un semplice click. Una volta che hai selezionato il trader da copiare, tutte le operazioni che vengono eseguite da lui vengono copiate automaticamente anche nel tuo account. Insomma, è possibile guadagnare con il trading online in modo automatico.

Ovviamente anche il più bravo trader del mondo può commettere degli errori: per questo motivo è sempre opportuno non limitarsi a copiare un singolo trader ma puntare alla diversificazione. I copiatori più furbi di solito copiano 6 o 7 trader esperti, in modo che se uno sbaglia, i profitti degli altri compensano le perdite e generano comunque un profitto complessivo.

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Comprare azioni Uber: Conclusioni.

Quando si tratta di investire in Ipo, le piattaforme di trading Cfd sono tra le più sicure, in quanto propongono il titolo azionario solitamente quando si è già stabilizzato. Cercare di investire in Ipo durante l’Ipo stessa può infatti essere pericoloso, in quanto il prezzo potrebbe variare di svariate decine di euro in pochi secondi.

Con eToro e 24option non c’è alcun pericolo. Il titolo azionario dell’Ipo verrà messo a disposizione al più presto possibile, una volta che le condizioni di mercato si saranno stabilizzate. Operare con piattaforme regolamentate e certificate permette anche di stare alla larga da truffe come quelle di Bitcoin compass.

Giunti alla fine di questa guida, ti chiediamo di condividerla con i tuoi contatti Facebook e con quelli di altri social, così da aiutare molte più persone a puntare su Uber!

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