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Bitcoin Code: truffa o sistema per guadagnare davvero?

Al giorno d’oggi, quando ci si approccia al trading online, è naturale farsi domande sui sistemi che promettono guadagni stratosferici in poco tempo. Uno di questi è Bitcoin Code. C’è da fidarsi? Iniziamo subito a chiarire una cosa: no, di Bitcoin Code non ci si deve fidare. Nelle prossime righe, spiegheremo perché e, soprattutto, daremo qualche consiglio per fare trading in maniera davvero efficace, con sistemi legali e gratuiti.

Bitcoin Code: come funziona?

Bitcoin Code è un sistema che promette guadagni astronomici (anche 13.000 euro al giorno) grazie al Bitcoin. Tutto si basa su un fantomatico algoritmo messo a punto da un personaggio che, nella versione italiana, porta il nome di Stefano Savarese. Il problema è che in quelle internazionali cambia radicalmente, chiaro segno che il filantropo in questione, ex svilluppatore, non esiste.

Già da questi dati dovrebbe essere chiaro che Bitcoin Code, almeno per gli utenti finali, non funziona. Diverso è il discorso per gli sviluppatori del sistema che, purtroppo, hanno guadagnato facendo leva sulla poca preparazione di persone che hanno depositato i soldi iscrivendosi a un broker non regolamentato. Bitcoin Code, infatti, altro non è che un modo per convogliare i soldi degli utenti verso una piattaforma più volte segnalata dalla Consob come non sicura.

Come già detto, i denari depositati sono andati tutti persi. Tra le storie di chi è rimasto coinvolti ci sono vicende anche molto pesanti. C’è chi ha perso decine di migliaia di euro. Purtroppo, ora come ora, le denunce sono tante ma, per motivi che vanno dalla lentezza della macchina della giustizia alle oggettive difficoltà nella gestione di crimini informatici, non è stato possibile arrestare i creatori del sistema.

Di certo c’è, ribadiamo, che il broker verso il quale vengono convogliati i soldi non è legale, in quanto privo di autorizzazione a operare da parte della Consob. Già questo, dovrebbe far desistere dall’iscrizione. Purtroppo non sempre gli utenti hanno le informazioni giuste e sufficienti per fare trading con sicurezza.

Con questa guida, come già ricordato, vogliamo fornire qualche riferimento utile in merito.

Bitcoin Code commenti: cosa dice chi l’ha utilizzato?

Cosa dice di Bitcoin Code chi è caduto nella trappola? Ovviamente lamenta la perdita di ingenti quantità di denaro! Come già detto, questi problemi non indifferenti nel mondo del trading online possono essere affrontati con le giuste informazioni. Per cominciare, bisogna dire che, nonostante Bitcoin Code sia un sistema che nulla ha di legale, Bitcoin in sé non è una truffa.

La più famosa tra le criptovalute è anzi un asset molto promettente e può essere considerata per fare trading con successo. Quello che conta è scegliere i broker giusti. Quali sono? Seguici nelle prossime righe per scoprire i principali!

Bitcoin Code: alternative legali

Le alternative legali a Bitcoin Code sono numerose. Tra queste è possibile includere i broker che stiamo per elencare.

Plus500

Plus500 è un broker online attivo dal 2008. Permette di fare trading di Bitcoin grazie ai CFD, strumenti derivati che consentono di replicare l’andamento di un asset guadagnando dalle sue variazioni di prezzo. Sì, hai capito bene: grazie ai CFD, è possibile fare trading di Bitcoin senza comprarli e guadagnare anche quando perdono quota.

Plus500 consente di aprire un conto demo, ma anche di operare tramite app. Regolamentato CySEC – possiede una licenza ufficiale – è legato a diverse società quotate sulla borsa di Londra. Questa peculiarità rende il suo utilizzo assolutamente sicuro.
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Plus500 consente di fare trading di Bitcoin in maniera legale ed efficace

Markets.com

Questo broker, invece, è caratterizzato dalla possibilità di operare dopo una formazione molto approfondita. Mette infatti a disposizione sussidi gratuiti di ottima qualità. Anch’esso regolamentato a livello internazionale, è contraddistinto da un customer care di altissima qualità. Permette di fare trading su Bitcoin, ma anche di operare con altri asset.
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eToro

eToro è un broker davvero speciale. Cosa lo rende diverso dagli altri? L’approccio social. Dal 2007, infatti, permette agli iscritti, tramite un profilo gratuito, di condividere le proprie strategie e, soprattutto, i risultati ottenuti. Chi raggiunge i migliori può essere seguito. Chi segue, invece, ha modo di replicare le strategie in maniera automatica e di migliorare partendo da basi di tutto rispetto.

Anch’esso gratuito e regolamentato, permette di operare in mobilità ed è caratterizzato dalla possibilità di scegliere tra numerose altre lingue oltre all’italiano.
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eToro è un broker che consente di fare trading di bitcoin legalmente

Iq Option

Cosa dire di questo broker, un’altra eccellente alternativa legale a Bitcoin Code? Prima di tutto che consente di fare trading partendo da un deposito minimo bassissimo, pari a soli 10 euro. Nessuna piattaforma è così conveniente per chi inizia a operare. Inoltre, è da citare le presenza di una sezione video molto completa ed esauriente.

Molto importante è anche la possibilità di usufruire di segnali di trading gratuiti grazie a Trading Central, uno dei fornitori leader più famosi del mondo.
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24Option

Broker sponsor della Juventus F.C., questa piattaforma è regolamentata e gratuita. Offre una sezione di contenuti formativi di qualità eccelsa, e mette a disposizione dei propri iscritti consulenze telefoniche mirate fornite, a titolo gratuito, da esperti in trading online.
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Conclusioni

Non essendoci ancora una sentenza ufficiale della magistratura, dire a gran voce che Bitcoin Code è una truffa non è possibile. Si può, però, sconsigliare vivamente questo sistema. Il trading online, infatti, è tutto tranne che una miniera di guadagni facili. I trader più bravi hanno sperimentato strategie nel corso del tempo, hanno avuto pazienza e sì, hanno anche sbagliato.

Il margine di errore è infatti ineliminabile e non è assolutamente legato alla bravura e all’esperienza. Il trading online comporta un rischio, a prescindere da chi opera. Ecco perché è fondamentale tutelarsi scegliendo broker legali, differenziando gli investimenti e adottando un atteggiamento psicologico funzionale allo stress continuo della situazione.