Scissione nel mondo delle criptovalute: nasce il Bitcoin Gold

Moneta virtuale, anche nel 2018 tra i migliori investimenti sicuri

Nonostante le recenti critiche e conseguenti alti e bassi sui mercati finanziari il 2017 è stata un’annata strepitosa per la moneta virtuale: dopo quasi un decennio di anonimato e diffidenza le divise digitali hanno saputo negli ultimi anni evolversi per superare i propri limiti, hanno saputo moltiplicarsi per aumentare l’offerta e infine hanno soprattutto saputo convincere investitori, risparmiatori e grandi aziende dell’enorme potenziale insito in questo strumento che è poi un ibrido tra valuta e vero e proprio strumento finanziario. Da inizio anno infatti alcune delle più commerciate criptovalute sono aumentate di valore per oltre il 500%, un dato impressionante che esemplifichiamo citando i noti e famigerati Bitcoin: dai circa 550 euro di ottobre 2016 infatti il valore di un singolo Bitcoin è arrivato nelle scorse settimane a superare i 5.000 euro, mentre a livello globale si continuano ad allargare le prospettive degli utilizzi e addirittura un colosso degli scambi online come Amazon sta preparandosi ad adottarlo come sistema di pagamento ufficiale.

Cryptovalute come e dove investire oggi
Le criptovalute sono secondo le stime tra i migliori investimenti futuri.

Insomma vi è indubbiamente gran fermento nel mondo delle valute virtuali e dei Bitcoin in particolare, la prima moneta virtuale mai creata che come accennato viaggia in questo periodo su livelli da recordo in borsa oggi, e secondo le stime si tratta di un trend che nei prossimi anni dovrebbe solo crescere. L’ultima novità tuttavia riguarda due possibili scissioni all’interno dell dorato mondo delle criptovalute riguardanti peraltro le due principali monete attualmente in commercio, Bitcoin ed Ethereum. Entrambe starebbero infatti valutando di creare un’altra divisa partendo dalla stessa Blockchain della valuta di rifermimento, sdoppiando di fatto un’unico sistema in due strumenti diversi. Se tuttavia per l’Ethereum la questione non è ancora chiara né stata resa ufficiale, per i Bitcoin invece si tratta di una notizia ufficiale e fondata, una scelta pensata per creare opportunità ancora più interessanti per i risparmiatori interessati a investire soldi in Bitcoin ma che potrebbe anche in futuro portare a ulteriore instabilità in un comparto già per sua natura votato alla volatilità.

Tra mining e borsa oggi, l’evoluzione di Bitcoin e criptovalute

La più grande scissione nel mondo delle criptovalute è già stata organizzata e avverrà il 25 ottobre ormai imminente, e come manovra nasce in realtà per rispondere a un’esigenza di trasparenza ed equità espressa da molti utenti ma non solo. Infatti come già spiegato la produzione di nuova moneta avviene tramite il meccanismo noto come mining, un processo al quale inizialmente chiunque poteva partecipare mettendo il proprio computer e la propria potenza di calcolo a disposizione della rete Bitcoin. Oggi tuttavia la maggior parte del mining a livello globale viene effettuato da poche enormi farm basate per la gran parte in Cina create appositamente per effettuare mining con potenza record in modo da tagliare fuori gli utenti minori. Si tratta di un limite quindi grave ma nato d’altro canto da una liberalizzazione e da una reale volontà di democratizzazione, ma si è poi evoluto in una pratica opaca e scorretta alla quale gli stessi creatori stanno cercando riparo con questa scissione.

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Bitcoin investimenti sicuri oggi
Con la nascita dei Bitcoin Gold si apre un nuovo capitolo nel mondo delle criptovalute.

Il concetto alla base di Bitcoin Gold prevede infatti l’aggiornamento a un nuvo protocollo pensato per favorire gli utenti piccoli, i quali saranno ora liberi di tornare a fare mining sul computer di casa grazie a un software pensato per funzionare con le tradizionali schede grafiche casalinghe, in modo da riportare equilibrio tra gli utenti e intaccare lo strapotere delle mining farm cinesi. Il progetto è dunque solido e ben pensato, e non vi è al momento motivo di dubitare del fatto che anche per il 2018 le criptovalute saranno tra i migliori investimenti sicuri in assoluto. La fiducia degli investitori e dei mercati è infatti solida, e per rendersene conto basta osservare la costanza di questo trend che dura da 12 mesi, o anche la prontezza con cui i Bitcoin si sono ripresi dopo la messa al bando della Cina e le aspre parole dell’Ad di JP Morgan Jamie Dimon. Tutto comunque dipenderà ora dalla reale adesione degli utenti al nuovo protocollo, ma si tratta del resto di un’esperimento già tentato dagli stessi sviluppatori con la creazione del Bitcoin Cash, e non vi è motivo come accennato di temere alcun reale rischio.