Investire sicuro oggi: i vantaggi dei conti deposito

Mercati finanziari: investire soldi nei conti deposito

In questi mesi di indubbia incertezza sui mercati finanziari, e specialmente in queste ultime settimane dove la minaccia della guerra tra Usa e Corea sembra sempre più incombente, trovare veri investimenti redditizi e sicuri è diventato sempre più difficile per i milioni di trader e investitori di tutto il mondo interessati a investire in sicurezza. Esistono comunque strumenti finanziari adatti a soddisfare queste esigenze proteggendo il capitale in maniera ottima e sicura: tra questi certamente rientrano i beni rifugio, come già accennato tra i più ricercati asset del 2017, ma anche i Buoni fruttiferi postali o anche i conti deposito. Negli ultimi articoli abbiamo già parlato in maniera approfondita delle prime due tipologie di investimento, ma ci soffermeremo oggi unicamente sui conti deposito e sui vantaggi e svantaggi che caratterizzano questo interessante strumento.

Mercati finanziari oggi come investire sicuro
I conti deposito sono tra i migliori investimenti del momento in termini di sicurezza.

Cominciamo quindi dalle definizioni fondamentali: cosa sono i conti deposito? Si tratta in pratica di prodotti bancari molto simili ai tradizionali conti correnti, ma al contrario dei più storici colleghi i conti deposito garantiscono interessi maggiori, un fattore che li rende inevitabilmente più accattivanti agli occhi dei trader. Il principio su cui comunque si basano è lo stesso: gli istituti di credito sfruttano il capitale depositato dai clienti che viene reinvestito per ottenere ritorni alla banca stessa, e come premio garantiscono ai sottoscrittori un rendimento che viene concordato già durante la compilazione del contratto. In questo modo diversamente dagli storici conti correnti i conti deposito possono vantare un rendimento fisso ma allo stesso tempo crescente, in quanto maggiore è il lasso di tempo per il quale il capitale viene bloccato maggiore è il ritorno per il risparmiatore. Il tutto senza grandi limitazioni e soprattutto in totale sicurezza, in quanto anche in caso di bancarotta o fallimento dell’istituto di credito i conti deposito sono protetti dal Fondo di Tutela Interbancario per i Depositi, che copre tutte le eventuali perdite fino a 103.000 euro. Si può quindi realmente definire un investimento sicuro e per questo motivo è indubbiamente uno degli strumenti preferiti dagli investitori del Belpaese per investire nel 2017.

Borsa oggi: vantaggi e svantaggi dei conti deposito

Esistono tuttavia dei limiti come quello relativo al numero di operazioni che è possibile effettuare, o anche la necessità di un conto corrente al quale appoggiarsi che funga da perno per l’investimento. Inoltre sui conti deposito non è possibile addebitare bollette, canoni o altri tipi di pagamento, ma questo d’altro canto non è lo scopo per il quale sono stati creati. L’idea era infatti andare incontro alle esigenze di tutti i numerosi risparmiatori interessati a investire sicuro oggi pur accontentandosi di interessi relativamente bassi. Esiste tuttavia un’altra faccia della medaglia che differenzia in positivo questo strumento dai normali conti bancari, ovvero la totale assenza di spese e costi annuali per la gestione del conto e delle relative operazioni. In questo senso rappresenta anche un investimento accessibile per tutte le tasche e dotato di ottime prospettive a medio e soprattutto a lungo termine, un fattore questo che continua a destare grande apprezzamento tra i trader e risparmiatori.

Migliori conti deposito oggi
Per investire sicuro oggi i conti deposito sono insieme ai beni rifugio la scelta più solida.

Per accedere infatti a questo ottimo investimento occorrono solo un documento d’identità, il codice fiscale e come già accennato un conto corrente che funga da appoggio, per il resto non viene richiesta alcuna ulteriore garanzia. Ma come scegliere quindi un conto deposito che sia davvero ideale per le proprie necessità? Per compiere questa difficile scelta occorre prima di tutto prestare attenzione a 3 fattori:

-il tasso di interesse: ovvero il reale rendimento che il sottoscrittore percepisce dall’istituto di credito in base al capitale investito, tendenzialmente specificato lordo e in alcuni casi soggetto a variazioni.

-la logica di capitalizzazione: ovvero il parametro in base al quale viene stabilito il momento in cui gli interessi vengono corrisposti al risparmiatore.

-le spese di gestione: aprire e gestire un conto non richiede in generale alcuna spesa, ma in relazione al partner finanziario selezionato è possibile che vengano addebitate eventuali tasse sugli interessi o imposte di bollo.